[Fumetti] Wolverine and the X-Men #4

Dopo i primi 3 numeri un po’ disastrosi (in tutti i sensi), apro questo qua e mi trovo davanti un nuovo artista, Nick Bradshaw. Non malaccio anche se disegna il viso dei personaggi come se qualcuno gli avesse preso le guance e allargato la faccia con la forza. Diciamo che già mi manca Bachalo.

Da questo numero sembra che gli autori stiano cercando di ricominciare in maniera un po’ più tranquilla rispetto all’inizio un po’ troppo incasinato della testata. Buon segno. Ci sono dei colpi di scena e delle chicche veramente notevoli (a parte la scuola che secondo me è un po’ troppo tecnologica).

Si sono aggiunti due nuovi personaggi, Il clone bambino di Apocalisse (Genesis o Evan, come preferisce farsi chiamare) e Angelo, quello originale…però con un’amnesia e qualche altro problema mentale (pensa di essere un vero Angelo).

Compare anche una versione di Dethlok che si presenta in classe e comincia a tirare fuori varie probabilità sull’esito della vita di alcuni pupilli. Molto divertente. La serie di tavole più interessanti è quando Genesis gli chiede che cosa succederà nella sua vita, Dethlok se lo guarda, poi prende e se ne va. Nelle vignette dopo si vede Genesis da grande che vola e distrugge tutta la città, mentre i pupilli ormai grandi cercano di contrastarlo…sweet.

ah e…Kitty Pride è incinta 😉

Questo numero mi ha divertito molto e spero che mantenga questo tono. Secondo me non è e non deve essere una testata che deve essere presa troppo sul serio dagli autori (c’è già la testata madre per quello…infatti adesso fa un po’ schifo). Quello che cerco è una storia molto sull’introspezione dei personaggi anche se ormai penso che i tempi siano cambiati e i lettori più giovani non hanno più forse la pazienza di una volta.

“X-Men…pallosissimi vero?”

Voto 5/5

P.S.: Ho deciso di scrivere recensioni soltanto dei numeri che mi hanno colpito di più…anche perché senno’ non saprei che scrivere 😉

[Fumetti] Wolverine and the X-Men #2

Nella copertina riconosciamo un nemico di vecchia data degli X-Men, Krakoa l’isola vivente. Devo ammettere che quando l’ho preso non ci ho fatto caso.

In questo numero gli autori iniziano a rimodellare un po’ Iceman dallo stampo che i lettori di vecchia data gli hanno sempre attribuito, e cioè quella di un coglionazzo spara cazzate con un altissimo potenziale ma poca voglia di sforzarsi per sfruttarlo a pieno. Il classico “pane ma non i denti”. Qua stupisce tutti con un uso del suo potere a dir poco spettacolare. Non aggiungo altro per non rovinare la sorpresa a chi ha intenzione di leggerlo.

Il “disastro” che ho accennato nella recensione del primo numero, raggiunge un climax in questo ultimo “episodio”, il primo colpo orchestrato dall’ultimo Black King dell’Hellfire club, un bambino di 12 anni (hanno esaurito le idee alla “casa delle idee”).

I disegni sono sempre quel caos esilarante che è la penna di Bachalo…lo adoro…e colgo ancora l’occasione di dire che sono molto felice che abbia preso le redini grafiche di questa testata.

Voto 4/5

[Fumetti] Wolverine and the X-Men #1

Il primo numero della nuova testata degli X-Men nata dallo scisma che ultimamente ha sconvolto l’universo mutante.

La copertina è molto di impatto visivo (come potete vedere) e il numero promette un contenuto molto interessante per quanto riguarda i disegni. Chris Bachalo è uno dei miei artisti preferiti di vecchia data.

Prima vignetta: “Graymalkin lane, Salem Center, Westchester county, New York”…quante storie sono iniziate e finite in quel posto, troppe…Wolverine e Xavier (che adesso cammina) fanno un tour della scuola ancora in costruzione. Wolverine sarà il nuovo Headmaster, con Kitty Pride come Headmistress.

Nel cortile della scuola si intravede una statua di Jean Grey, evidentemente morta in qualche vicenda di cui non sono al corrente (non ho letto gli X-Men per parecchi anni). La storia si svolge intorno a Wolverine e Kitty che seguono un paio di ispettori che potenzialmente hanno abbastanza potere decisionale per far chiudere la scuola ancora prima di essere aperta (anche se in realtà già ci sono studenti in giro che seguono varie classi).

A parte il solito mix assortito di mutanti (che ormai sono diventati dei mostri, non si sa perché), abbiamo anche un paio di Shi’ar esiliati e un gruppo di piccoli Kurt Wagner (Nightcrawler) casinari. Non si sa da dove sono usciti, evidentemente ho perso parecchia continuity del mondo mutante.

L’ispezione non va molto bene e la fine del numero mostra il primo dei vari disastri che colpirà questa scuola. In perfetto stile X-Men 🙂

La fine del fumetto include un paio di chicche che avrei voluto scannerizzare ma ho paura che non si possa fare per motivi di copyrights. C’è un diagramma dei vari componenti della scuola tra cui Wolvie e Kitty come headmasters, membri dello staff e studenti. Inoltre c’è anche la lista delle materie e i professori che le insegnano. Un Esempio è “dizione e linguistica” insegnata da Rogue (nei fumetti originali parla in slang e spesso non si capisce. Purtroppo nei fumetti tradotti parla un perfetto italiano quindi questa chicca non sarà capita).

Voto 4/5