Savage Geralt of Rivia

geraltSW

Ho fatto un piccolo esperimento da Game Master, per celebrare uno dei personaggi più interessanti della scena fantasy recente e soprattutto il protagonista del più bello RPG per computer degli ultimi 10 anni: ho provato a creare una versione Savage Worlds di Geralt di Rivia.

In Savage Worlds i punteggi per i tratti (Attributi e Abilità) vengono rappresentati con un dado, il minimo è il d4 il massimo il d12 (più eventuali modificatori).

Razza:

Umano (Witcher)

Attributes (Attributi):

  • Agility (agilità): d12
  • Smarts (acume): d8
  • Spirit (spirito): d10
  • Strength (forza): d12
  • Vigor (vigore): d12+1

Abilità speciali:

  • Resistenza ai veleni, intossicanti e droghe (+2 ai tiri di vigore), possibilità di usare le witcher drugs
  • Low Light Vision (penalità per il buio dimezzate)

Skill:

Fighting d12, Shooting d8, Throwing d10, Knowledge (Monsters) d10, Knowledge (Herbalism) d10, Knowledge (Drugs) d10, Knowledge (Geography) d10, Knowledge (Politics) d8, Knowledge (History) d8, Stealth d8, Gambling d8, Swimming d8, Notice d10, Survival d6, Taunt d8, Intimdation d8, Climb d6, Streetwise d6, Persuasion d6, Signcasting d10

Edge:

Improved Block (+2 alla parata), Improved Sweep (attacca tutti i nemici adiacenti), Alertness (+2 a Notice), Acrobat (+2 ai tiri di Agilità basati sulla destrezza. +1 a Parata se non sovraccarico), Charismatic (+2 al Carisma), Combat Reflexes (+2 a recuperare da Shaken), Improved Frenzy (un attacco extra senza penalità), Improved Nerves of Steel (ignora 2 punti di penalità per le ferite), Strong Willed (+2 a Intimidire e Provocare, +2 per resistere nei Test di Volontà), Level headed (Bonus all’iniziativa), Improved Dodge (-2 ai tiri per colpire con armi a distanza contro di lui), Improved Counterattack (contrattacco se il primo attacco del nemico è mancato), Tough as Nails (toughness +1), Weapon Master (Parata +1), Arcane Background (Witcher Signs).

Derivate:

  • Pace (passo): 6
  • Charisma: 0 (-2 outsider, +2 charismatic)
  • Parry: 12 (Weapon Master, Improved Block, Acrobat)
  • Toughness: 10(1) -> 8+ tough as nails (+1) + leather armor (+1 armor)

Hindrances:

Outsider (è uno witcher), Enemy (la Wild Hunt), Malato (è sterile), Distinctive Appearance (-2 ai tiri per camuffarsi), Loyal.

Witcher signs:

Geralt ha 10 Punti Poterte per usare i suoi Sign, costano tutti un punto. Geralt esegue i suoi Sign con lo skill signcasting

  • Axii: +2 Persuasion, +4 con un Raise
  • Yrden: trappola che rimane sul terreno 5 round, chi la calpesta test di Spirit o rimane paralizzato per 1d4 round o finché attaccato
  • Igni: come Burst (fire). danni 2d8
  • Aard: Telekinetic blast. 1 target, Range Smarts (8″), 2d6 damage  e l’avversario deve fare un test di agilità o cadere a terra
  • Quen: come Armor

Witcher drugs:

Grazie alle droghe da Witcher Geralt può ottenere i seguenti poteri: Darkvision, Regeneration, Improved Rapid Recharge, +1 Strenght, +1 Agility. Gli effetti delle droghe durano 2 ore. Ogni droga ingerita riduce  temporaneamente il vigore di Geralt di un passo

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Le mie impressioni su The Witcher

“The Witcher – Geralt” by Scooterek (Deviantart)

Anche se Tiziano ha già scritto una rece su questo gioco, volevo scrivere qualcosa anche io dato che l’ho quasi finito, o almeno credo dato che sono al quarto capitolo (sono cinque più un epilogo).

Questo gioco è la classica “perla rara”. Anche se la qualità del gioco ogni tanto non è proprio il massimo, si vede che quelli della CD Projekt RED ci hanno messo molta ma molta passione. In due parole, The witcher è originale e divertente.

Siccome nel blog c’è già una recensione sul questo gioco, faccio giusto un po’ di considerazioni personali, partendo da quelle negative:

1. Gli NPC sono tutti uguali e sinceramente questa cosa non si può vedere. Avrei preferito ce ne fossero stati di meno ma almeno con fattezze diverse…anche i vestiti spesso sono uguali. Si fa fatica a capire se si sta parlando con la stessa gente oppure no. Questa cosa toglie così tanto reliasmo che è difficile da descrivere.

2. Spesso gli NPC per completare le quest non si trovano dove dovrebbero essere. Questa cosa spesso è abbastanza frustrante, anche se aggiunge un po’ di realismo (gli NPC si muovono e hanno una loro “vita”). Il problema è che molte volte non c’è modo di sapere dove trovarli e alcune quest rimangono irrisolte per parecchio tempo solo perché non si riesce a consegnarle.

3. Il Witcher (Geralt) è un tipo abbastanza intimidante che ti ghiaccia il sangue nelle vene solo a guardarlo. Purtroppo gli sviluppatori non hanno tenuto in considerazione questa cosa fino in fondo e spesso intimorire gli NPC non ha nessun effetto pratico sullo sviluppo delle quest. Sostanzialmente ti mandano a cagare. Ci sono rimasto malissimo alcune volte, considerando anche il fatto che poi non ti parlano più e per “sbloccarli” ci devi tornare dopo.

4. In terza persona il gioco è incontrollabile secondo me. Ci ho provato ma il combattimento è impossibile. Fortunatamente c’è anche la visuale dalle spalle alla Dead Space che è molto più pratica e veloce. Il fatto che non vedi i nemici alle spalle non è il massimo ma ci si prende la mano.

Ed ora passiamo ai punti positivi 🙂

1. Come già accennato, il gioco è molto originale e maturo al punto giusto. La grettezza del mondo e dei personaggi è rappresentata molto bene. I commenti coloriti che si sentono dai passanti mi hanno fatto sorridere più di una volta.

2. La storia è molto interessante e invoglia a continuare a giocare. E’ difficile smettere e c’è sempre qualcosa da fare. In un GDR una cosa del genere è fondamentale e stranamente non sempre presente. Penso che questa sia la cosa che contradistingue un GDR ottimo da uno scamuffo.

3. La grafica non è male, anche se l’età del gioco si fa vedere. L’atmosfera è comunque molto bella, variegata e interessante. E’ un mondo molto ricco di particolari ed è un piacere andare in giro a esplorare.

Consiglio vivamente questa gemma agli amanti dei GDR, non ve ne pentirete 🙂

Anche io ho finalmente iniziato The Witcher

"The Witcher's Amulet" by ~shinji-SLITSCAN (Deviantart)

Ho sempre desiderato provare questo gioco di cui ho sentito parlare molto bene. Mi ha sempre intrigato parecchio però, essendo solo per PC, non ho avuto la possibilità di giocarci finché non è uscito anche per Mac un paio di giorni fa su Steam. Non me l’aspettavo proprio e l’ho preso al volo, considerato anche che stava a 9€…da non crederci.

Inizia subito bene, con un video iniziale molto ben fatto che ci presenta questo personaggio misterioso e il suo lavoro, quello appunto di Witcher…che non è solamente un lavoro tanto quanto proprio una natura di essere (i witcher non sono proprio umani o meglio, lo erano). Mi ricordano molto i Grey Warden di Dragon Age e adesso che ci penso sono proprio la stessa cosa, più o meno. Il gioco è basato su una serie di libri di uno scrittore Polacco (Andrzej Sapkowski) che non ho letto, quindi non so quanto sia fedele alla storia originale.

Mi sta piacendo molto, anche se ci sono delle cose che non mi vanno giù. Ad esempio gli NPC sono tutti uguali e sembra di vivere in un mondo fatto di cloni. Ci sono una manciata di archetipi e basta. Poi i dialoghi spesso sono disconnessi con la realtà. Per farvi capire…uccido un gruppo di banditi davanti a un NPC il quale, dopo il combattimento, mi chiede se ho visto dei banditi da queste parti. Cose di questo genere. Dopo un po’ danno parecchio fastidio anche se sono diciamo problemi tipici di questi giochi. Del resto per fare ogni singolo NPC unico le cose sono due…o ce ne mettono pochissimi (non realistico) oppure ci mettono 20 anni a finire un gioco (anch’esso non realistico…vabbe’ la Blizzard ce ne mette 10 per farne uno; però loro possono).

Per il resto la grafica è molto piacevole (ho finalmente la possibilità di mettere i dettagli al massimo), la musica e l’atmosfera sono belle e la storia sembra molto interessante (sono ancora al primo villaggio). C’è questa cosa del “collezionare” donne portandosele a letto; cosa simpatica per me ma non credo sia molto apprezzata dalle giocatrici femminili anche perché le donne sono tutte rappresentate con delle tette enormi 😉

Un problema grosso MIO è che molto spesso mi scordo di salvare e sembra che l’autosave sia un po’ random (finisci 8 quest non salva…entri e esci da una casa e salva). Per questo motivo ho dovuto rifare parecchie volte dei pezzi abbastanza lunghi e rompi che come per magia diventavano 10 volte più difficili. Ovviamente questa non è una critica sul gioco anzi…si vede che è stupendo se mi fa addirittura scordare di salvare (a Fallout New Vegas salvo quasi ogni 5 minuti, se non di più…ma quella è un’altra storia).

Il combattimento è interessante però non ho ancora capito se mi piace. Non lo so se è il Mac, il motore grafico o proprio la mia mongolaggine ma…il personaggio certe volte si impappina all’inizio e spesso ricevo parecchi colpi prima di riuscire a fare qualcosa, specialmente se i nemici sono in gruppo. Mi piace comunque il fatto che si può sviluppare in parecchi modi. Per ora gli sto alzando l’intelligenza e le magie (con una spruzzata di stamina per non morire subito).

Questo gioco sarebbe stato un buon candidato per scrivere un diario ma…mi sono un po’ rotto di farlo 😉

Unboxing Witcher 2 Premium Edition

Ho finalmente messo le mani sulla mia versione di The Witcher 2, comprata su TheHut a 17.85 GBP (20,22 EUR al cambio di oggi), spedizione inclusa.

Considerando che il gioco è appena uscito e che si tratta della Premium Edition direi che si tratta proprio di un affare.

Il gioco si presenta in una bella scatola scura, con uno sleeve pubblicitario che si può facilmente togliere, lasciando un bel cofanetto nero con solo l’inquietante faccione di Geralt sul fronte.

La scatola è veramente una sorpresa: dentro infatti si trova:

  • In un Jewel Case i due DVD del gioco con il manuale
  • In un secondo Jewel Case un DVD Video con il “making of” del gioco, tutti i promo e i trailer, interviste varie e extra più un CD Audio con la colonna sonora del gioco (splendida)
  • La Guida ufficiale al gioco (con un walkthrough dettagliato)
  • Un Mappa del mondo in cui il gioco è ambientato, ben stampata e colorata
  • Una “moneta maledetta”
  • Una lettera con il sigillo del Re (che non ho ancora aperto)
  • Un modello Papercraft di Geralt di Rivia
  • Un modello Papercraft di Dandelion il bardo.

La guida del gioco è una simpatica aggiunta, visto che ho l’abitudine di fare le quest di getto per poi leggere guide per vedere cosa mi sono perso. Credo che la userò, anche perché sembra ben scritta.

Gli altri gadget mi hanno sorpreso, considerando quanto ho pagato il gioco mi sono ritrovato un sacco di extra che mi hanno fatto ricordare i bei tempi in cui aprendo una confezione di un gioco si trovava sempre dentro qualcosa di collegato all’ambientazione (la mappa di stoffa di Ultima 6).

I modelli Papercraft sono in pratica dei cartoncini stampati e pretagliati. Staccando le varie sagome e piegando lungo le linee è possibile fare dei modellini di cartone tridimensionali. Dubito che li assemblerò, però è la prima volta che vedo una cosa del genere in un videogame.

La mappa ho già scritto che è molto bella anche se non proprio facile da leggere (le scritte hanno troppo poco contrasto). Da notare la donna a tette al vento nell’angolo in basso a dx (tanto per rimanere in tema).

La moneta non so bene cosa rappresenti ma è davvero ben fatta e la lettera non l’ho aperta. Conto di farlo non appena installerò il gioco e cioè quando avrò finito il primo The Witcher.

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The Witcher

Scrivo la recensione di questo gioco datato (è appena uscito il 2) perché secondo me merita davvero. Circa un mese fa Paolo aveva parlato dell’uscita del secondo episodio e andandomi a leggere qualche recensione ho scoperto che anche il precedente episodio era stato un bel successo. Purtroppo la software house è piuttosto piccola e lo sviluppo è stato fatto solo per PC. Tornando al gioco la trama inizia con il tuo PG che ha perso la memoria dopo un non meglio precisato scontro con un mostro dove in teoria egli era morto. Lo sviluppo iniziale è un po’ confuso, anche se alla fine ci sta bene visto che il PG non ricorda un tubo! Si sa solo che sei un famoso Witcher, uomo mutante che caccia mostri per difendere gli umani. Il bello del Pg è che sei praticamente un anti-eroe, ombroso, che non ride MAI, non scherza MAI, mercenario e che soprattutto si tromba l’impossibile. Lo sviluppo della trama dopo il primo capitolo (sono 5 in totale) diventa veramente avvincente ci sono un sacco di sotto trame che tendono ad intrecciarsi con la trama principale. Inoltre la scelta dei dialoghi può essere decisiva per il futuro della trama, delle romance ed altro ancora. Ci sono alcune decisioni esclusive che ti fanno perdere il sonno visto che una scelta esclude l’altra, un po’ come su ME2.

Il sistema di gioco inizialmente risulta un po’ “strano” ma dopo aver acquisito i primi talenti (sia magici che di spada) diventa divertente. Un ibrido tra Neverwinter Nights e Ultima Underworld. C’è da fare un sacco di gathering e quindi anche crafting per le pozioni e le bombe (molto simile a WOW). Per il crafting delle spade bisogna rivolgersi esclusivamente ai fabbri, portandogli però gli elementi necessari trovati nelle missioni.

La grafica non è male e c’è la possibilità di girare per la mappa liberamente. I PNG sono ben fatti anche se l’aspetto è un po’ troppo ripetuto. Buona l’idea di farli comunque interattivi, nel senso che durante il giorno vagano per la città intenti a fare le loro commissioni: li si incontrerà trovandoli a discutere con un mercante sul prezzo di un bene; oppure correre sotto la tettoia di un edificio quando comincia a piovere. In questo caso anche i mercanti con sui si può interagire attivamente lasceranno il loro solito posto per andare a ripararsi.

Infine il comparto audio è bene realizzato con diverse voci compresa quella del tuo PG. La musica ben si adatta all’ambientazione medievale in versione piuttosto dark. Al momento ho appena iniziato il 4 capitolo, vi farò sapere ulteriori sviluppi (no spoiler).