The Walking Dead – differenze tra la serie e il fumetto

Mi è venuta la voglia di ricominciare a leggere il fumetto dopo aver finito la seconda serie televisiva. Mi hanno colpito parecchio le differenze, le quali mi hanno spinto a scrivere questo piccolo articolo.

Prima di tutto il cast dei personaggi è diverso, alcuni mancano e altri si sono aggiunti. Inoltre ci sono delle differenze sostanziali nella sinergia/relazione di alcuni personaggi. Il motivo non mi è chiaro ma probabilmente hanno avuto dei motivi più o meno validi (non sono qua ad analizzare l’arte della narrazione televisiva). Non è questa la cosa che mi ha colpito maggiormente, la differenza che mi ha spinto a scrivere queste due righe è il flusso narrativo, se così si può dire, del fumetto rispetto alla serie.

Dico subito che le prime due raccolte coprono la prima e seconda serie. L’ultima vignetta è addirittura uguale all’ultima scena dell’ultima puntata della seconda serie. Questo per sottolineare che nella serie si perdono un po’ troppo in stronzate. Se pensate che di raccolte ce ne sono almeno più di 16 (quelle che ho visto sullo scaffale del negozio), se la serie continua alla stessa lentezza, potrebbe finire nell’anno 40000 prima dell’attacco al pianeta Terra da parte degli Orks….ma finirà molto prima che ci si aspetti, come tutte le serie belle e intelligenti, a discapito delle solite cagate alla Grey’ anatomy, ER e l’apoteosi della mediocrità…Sex and the city 😉

!SPOILER!

Nella serie ci sono un po’ di vicende chiave che occupano intere puntate…nel fumetto invece vengono risolte in una pagina. Un paio di esempi:

Lori incinta: Serie…puntate su puntate con le solite pippe mentali…non lo dire a nessuno…trovami il test di gravidanza (e rischiare la vita nel processo) nella farmacia del villaggio vicino…ecc. ecc. Intere puntate.
Nel fumetto…due pagine. “Rick…sono incinta” si sposta verso il gruppo “Guys…sono incinta”…finito.

Hershel e il suo fienile pieno di zombie: Serie…stessa cosa di cui sopra. Fumetto…”Rick…nel fienile ci sono i zombie”, mezza pagina. Un paio di vignette dopo li ammazzano tutti.

Shane: Nel fumetto muore subito. Nella serie televisiva occupa la maggior parte della prima e della seconda. Mi tolgono personaggi dal fumetto e ne tengono uno per tappare i buchi narrativi? Strano. Evidentemente hanno voluto giocare di più su questo triangolo tra Rick, Lori e appunto Shane. Siamo sicuri che un appassionato di serie televisive di questo calibro vuole anche gli intrighi sentimentali?

Poi ci sono delle sequenze nel fumetto che sono totalmente mancanti nella serie tv e viceversa. Motivo? Bo.

Quello che non riesco a capire è perché trattano gli spettatori come se fossero dei mongoloidi. Fanno scene con budella da tutte le parti, che alzano il rating della serie a 18 anni. Poi cercano di limitare al minimo le interazioni di natura sessuale tra i vari personaggi (nel fumetto sono tutti abbastanza frustrati). Vedere budella e pezzi di cervello a destra e a manca va bene…due che fanno l’amore no. Mai capita sta cosa. E’ vero che Dale nel fumetto fa l’amore con Andrea…però…

Come aveva accennato Paolo, nel fumetto spesso si fa fatica a riconoscere i personaggi. Per questo c’è un piccolo trucco che i lettori di fumetti di solito applicano per riconoscere i personaggi. Quello che indossano 😉 sembra logico ma spesso i lettori cercano di capire che personaggio è in base alla faccia. Le sorelle e figlie di Hershel sono praticamente uguali, ma indossano vestiti diversi, e in una scena molto importante è fondamentale capire chi è chi (chi ha letto il fumetto capirà).

Ho deciso che leggerò una raccolta alla settimana, tanto aspetterò un bel po’ prima di vedere la terza serie televisiva (aspetto sempre il blueray).

Immagine presa da zombiephiles.com

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The Walking Dead – Seconda stagione

Tredici episodi di altissima qualità. Ho sempre preferito serie corte ma fatte bene. Qua i zombie AKA Walker, non si vedono in continuazione, ma quando lo fanno sembrano veri. C’è molto dramma e le sequenze d’azione non sono numerosissime. È riuscito comunque a tenere incollata al televisore anche la mia ragazza, la quale non è proprio una fan di questo genere di serie televisive. Adesso che abbiamo finito questa stagione, già parla della terza serie 😉

SPOILER da questo punto in poi. Uomo avvisato…

Ci sono un pò’ di sviluppi più o meno importanti nel gruppo di personaggi. Rick è probabilmente quello che psicologicamente cambia di più, per un paio di motivi: Lori è incinta e Shane, il suo migliore “amico”, ad un certo punto cerca di eliminarlo, costringendolo a farlo fuori. L’intera serie avviene in una fattoria che il gruppo trova, quando il loro viaggio verso una destinazione creduta sicura, viene interrotto da un blocco di macchine sull’autostrada. Si aggiungono i residenti di questa fattoria e del gruppo originale, tre muoiono e uno si ritrova da solo diviso dagli altri. Avrei preferito che il gruppo si dividesse ulteriormente, per aggiungere un po’ di varietà alla serie.

Si scopre che questo “virus” infetta la gente e rimane latente finché qualcosa non lo attiva, come la morte. Durante la parte finale della serie, uno dei personaggi chiave del gruppo, viene ucciso e trasformato in un “walker” senza essere stato morso in precedenza. Alla fine i personaggi realizzano questa cosa e devo dire che ci rimangono veramente di merda…per non parlare del fatto che Lori è incinta e la mia ragazza ad un certo punto ha detto: “Ma Lori partorirà uno zombie?”. Mi sono venuti i brividi solo al pensiero.

La fine, come in tutte le serie, regala un paio di scene che fanno venire la voglia di correre a rimediare la terza. Uno strano individuo con due zombie al guinzaglio e la vista di una prigione in lontananza. Almeno credo sia una prigione ma potrebbe anche essere una zona militare. Ora non ci resta che aspettare la terza serie.

VOTO: 5/5

Quello che penso dei vari personaggi e il loro valore di sopravvivenza, per quelli ancora vivi (non ci sono tutti, immagini prese da IMDB):

Rick: Sta messo male. La moglie incinta e il piccolo Carl combinaguai che come tocca qualcosa, un personaggio ci rimette la pelle. Mi fa pena, anche perché si è messo in testa di proteggere l’intero gruppo. Alla fine comunque comunica chiaramente al resto che se ne possono anche andare se non fanno esattamente quello che dice. Come ho già accennato, è forse il personaggio che cambia di più psicologicamente da come era all’inizio, abbastanza insicuro e mentalmente perso nel nulla.

Sopravvivenza: 1/5 (rischia in continuazione per proteggere Lori, Carl e poi il gruppo. È costantemente sotto pressione per prendere le decisioni giuste al momento giusto)

Shane: Questo piano piano perde la testa completamente. Disilluso nei confronti di Lori e Carl, cerca di fare il duro e dimostrare a tutti che lui e solo lui ha la capacità di proteggere il gruppo, anche se sostanzialmente non gliene fotte un cazzo degli altri tranne appunto Lori e Carl. È il classico antagonista del gruppo che alla fine deve morire 😉 non mi fa impazzire come personaggio ma riconosco il fatto che sia utile per creare un po’ di problemi e arricchire la storia.

Lori e Carl: Le palle al piede. Lei un po’ insopportabile e il piccolo ha la capacità di creare situazioni in cui i personaggi rischiano più di una volta di rimetterci le penne. Da questi due bisogna stare alla larga e motivo principale per cui Rick è sempre in tensione. Lei è incinta e credo se ne vedranno delle belle nella terza serie. Anche la mia ragazza non la sopporta molto e non credo sia ben vista dal resto del gruppo. Il bello è che quando il bimbo nascerà (se ci riesce), avrà la faccia di Shane sicuramente 😉

Sopravvivenza: 3/5 (diciamo medio alta perché c’è Rick. Se muore Rick questi due implodono ;))

Andrea: Molto interessante come personaggio. All’inizio sembra che si vuole suicidare (ha perso la sorella nella prima serie) ma Shane la rimette in sesto. Un tipo duro che non ha l’indole della casalinga, alla fine si ritrova da sola e incontra un tizio incappucciato con un paio di zombi senza braccia al guinzaglio…vediamo che ci tira fuori. All’inizio se ne voleva andare e portarsi dietro Shane, è un tipo che se la potrebbe cavare forse meglio da sola infatti. È la dura del gruppo.

Sopravvivenza: 3/5 (una bad-ass che non ha problemi a sporcarsi le mani. Il fatto che è una donna e che in questo momento è sola, gli abbassa il punteggio di 2)

Dale: Un povero vecchio che ha deciso di tenersi cura di Andrea (gli salvò la vita durante la prima serie), la quale sostanzialmente non gliene potrebbe fregare di meno. Fa una brutta fine quando si fa una bella passeggiata nei campi di notte (molto intelligente direi). Hanno fatto bene a toglierlo di mezzo perché avevano esaurito cose da fargli fare. L’unica cosa è che aggiungeva un po’ di saggezza al gruppo.

Glenn: Questo personaggio si scopre avere molta integrità e diciamo è quello che non vorresti facesse una brutta fine, mi sta simpatico. Trova anche la ragazza (Maggie) e comincia a rendersi conto che ora non ha più il lusso di poter pensare solo a se stesso. Questa cosa viene dimostrata in una sequenza chiave in cui cerca di non rischiare la pelle a discapito dei suoi compagni, mentre vengono attaccati dai walker.

Sopravvivenza: 3/5 (prima era almeno 5…ora con la ragazza ha dei seri problemi, anche se lei sembra abbastanza tosta)

Daryl: Questo è il “red neck” misterioso del gruppo e probabilmente il mio preferito. Un personaggio tutto da scoprire che stupisce ogni qual volta si crede di averlo capito. Durante la serie dimostra una disperazione abbastanza strana verso la bambina che viene perduta (Sophia) e crea una situazione con la madre di quest’ultima (Carol). Lei è probabilmente attratta da questo “James Dean” di turno ma credo che a lui non gliene freghi molto. Secondo me era ossessionato dalla bambina semplicemente perché gli piaceva. Non si sa che tipo è in realtà e sicuramente farà qualcosa di grosso nella terza serie. Di sicuro è un jolly che i produttori della serie potranno usare in caso servisse, dato che è un personaggio da cui ci si può aspettare di tutto.

Sopravvivenza: 4/5 (questo non ha problemi e sarebbe stato un bel 5…però Carol lo “rovinerà” e gli farà fare una brutta fine. Meno 1).

[Fumetti] The Walking Dead Volume 1: Days Gone Bye

Durante la mia ricerca di fumetti da leggere (parte della mia prematura crisi di mezza età), il mio pusher di fiducia mi consigliò di leggere questa serie. Allora non gli diedi molto peso e decisi di acquistare altri titoli; mi sono detto “zombie? No grazie!”.

Dopo un po’ di tempo Paolo mi parlò della serie televisiva basata sul fumetto e dopo aver visto la prima stagione (trovata in BD a 19 euro) mi sono fiondato a prendere il primo volume. Non me ne sono pentito neanche un po’ e ho già deciso di prendere un volume a settimana.

I disegni sono in bianco & nero e molto belli. Sono di uno stile abbastanza classico, senza effetti psichedelici strani o anatomie distorte. Questo primo volume (che raccoglie i primi 6 numeri della serie) finisce quando ancora il gruppo non si è spostato dalla periferia di Atlanta, con Amy morta dopo essere stata morsa da un “walker” e Jim infetto lasciato nella foresta a “morire”. I personaggi principali ci sono tutti, almeno quelli più importanti. Ce ne sono un paio extra nella serie televisiva, giusto per fare le cose diverse o forse perché amici del produttore e disoccupati già da un bel po’ 😉 ci sono anche delle piccole differenze sulla storia nella serie TV ma fondamentalmente riprende molto fedelmente quello che succede nel fumetto a riprova che se una storia è fatta bene non c’è bisogno di cambiarla giusto perché si può fare.

La serie a fumetti è iniziata nel 2003 ed è ancora in uscita (sono al numero 91). Se la serie televisiva farà successo credo che ci saranno parecchie stagioni da vedere 🙂

Per ora sono molto felice di aver scoperto questo gioiello fumettistico e lo seguirò. Avrò molto da leggere quindi 🙂

Voto 5/5