[Libri] Ariel

Un post-apocalittico diverso

Ariel CoverIn un periodo in cui la fiction con ambientazione post apocalittica va di moda scopro questo Ariel, ripubblicato nel 2009 ma scritto nel 1983, che mostra un tocco di originalità: niente zombie o pandemie, in questo caso il mondo è stravolto dal fatto che improvvisamente la magia funziona e la tecnologia oltre un certo livello no.

Ariel è uno strano road movie, in cui il lettore esplora un’ambientazione familiare ma diversa e potenzialmente letale insieme ai due protagonisti.
Divertente, avvincente anche se a volte un pochino ingenuo. Continua a leggere

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[libri] The Ghost Brigades

The Ghost Brigades cover di John Scalzi

The Ghost Brigades è un seguito “lasco” di un altro lavoro di John Scalzi, Old Man’s War, che ho recensito qui.

Dico lasco perché i due romanzi sono ambientati nello stesso universo, e gli eventi di questo romanzo seguono quelli narrati nel precedente. Condividono uno dei co-protagonisti (l’interessante Jane Sagan), ma i punti di contatto finiscono qui.

John Scalzi dopo aver pubblicato Old Man’s War e aver vinto una ridda di premi ha detto che non ne avrebbe pubblicato un seguito. Per fortuna è stato convinto dal suo agente a riprendere in mano questa interessante ambientazione.

Mentre il primo indugiava in maniera importante sulle sequenze d’azione e i momenti di confronto, il soggetto di questo romanzo è forse l’identità, il concetto stesso di uomo. Mi spiego meglio: veniamo qui a conoscenza di come effettivamente siano create e addestrate le squadre di soldati delle forze speciali della CDF (Colonial Defence Force), quelle che i soldati “normali” chiamano Ghost Brigades. Continua a leggere

[libri] Last Argument of Kings

last-argument(The First Law 3/3) di Joe Abercrombie

Last Argument of Kings chiude la strana e innovativa trilogia fantasy The First Law di Joe Abercrombie.

Se avete letto le recensioni dei volumi precedenti saprete che ho scritto che si tratta di un fantasy per adulti, con temi forti, violenza a livelli molto alti e una caratterizzazione morale sfumata e realistica. Niente buoni contro cattivi, in perfetto stile George R.R. Martin, solo un nutrito cast di personaggi e comprimari che cercano di prevalere con ogni mezzo possibile.

Cercando di non fare spoiler, posso scrivere che l’autore continua con il suo modo brutale di infrangere i cliché del fantasy, come ha fatto nel romanzo precedente con la quest e il tema della difesa della città da forze soverchianti.

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[libri] Old Man’s War

oldmanswar

“La storia di un ragazzo che fa il servizio militare nel futuro”. Con queste parole Robert Heinlein definiva il suo più famoso young adult: Starship Troopers.
Old Man’s War è la storia di un vecchietto che fa il servizio militare nel futuro. È chiaro come Heinlein sia la principale ispirazione di John Scalzi, ma la cosa è messa bene in evidenza dall’autore stesso nella prefazione al romanzo.
Scalzi costruisce un efficace romanzo di fantascienza d’azione nello stile del maestro della golden age.
John Perry è un anziano abitante della Terra del futuro. Agli anziani dei paesi sviluppati è offerta la possibilità di unirsi alla CDF, la Colonial Defence Force. Qui dovranno prestare servizio militare per una ferma di alcuni anni, dopo che il loro corpo sarà stato ringiovanito, quindi potranno unirsi ad una delle colonie unane al di fuori del sistema solare. Un’unica condizione: non potranno mai più tornare sul pianeta Terra.
Chiaro che quando la scelta è fra la malattia, la vecchiaia e poi la morte e una nuova vita, per quando questa sia pericolosa, pochi rifiutano l’offerta della CDF. Continua a leggere

[libri] Before They Are Hanged

BTAH - cover(The First Law 2/3) di Joe Abercrombie

Seguito dell’ottimo romanzo di esordio The Blade Itself, anche in questa occasione Abercrombie mostra il suo valore.

Di nuovo spiccano il suo stile, la sua ambientazione cruda e violenta, i suoi personaggi “terra-terra”, pieni di difetti e incertezze ma proprio per questo ben delineati.

La trama, elemento messo forse troppo sullo sfondo nel primo romanzo, procede in questo ad un discreto ritmo.

Before They Are Hanged è divertente ed avvincente, non frenetico, ma l’alternanza fra i vari punti di vista è ben studiata, l’autore riesce a mantenere un buon ritmo nell’esecuzione della trama, pur lasciando spazio ai suoi personaggi.

Al lettore viene risparmiato il bombardamento di esposizione all’ambientazione tipico di alcuni autori fantasy più concentrati a far vedere quanto sia originale la loro creazione che a scrivere un buon libro. L’ambientazione c’è, ma è nascosta nelle nebbie del tempo. Emerge dai racconti di Bayaz, primo dei maghi, dai confronti dello stesso con il suo apprendista, ma c’è poco altro. Gli stessi comprimari sono ignari di quanto avviene  sullo sfondo, solo il lettore ha una visione d’insieme che non gli viene spiattellata in faccia ma emerge lentamente e neanche è tanto chiara.

Abercrombie riduce i suoi punti di vista tramite uno dei trucchi più vecchi del fantasy: la quest. Per quanto possa sembrare banale accelera notevolmente il ritmo del libro concentrando in un solo capitolo più personaggi e dando così all’autore la possibilità di approfondire alcuni dei comprimari più interessanti del primo libro, come West e i Named Men.

I Named Men sono forse uno dei più brillanti emblemi dello stile Abercrombie: un gruppo di guerrieri incalliti, quelli che in un romanzo fantasy medio sarebbero il “tipico gruppo di avventurieri”, sono in questa serie una disomogenea congrega di assassini induriti, professionisti del campo di battaglia e dell’omicidio. Decisamente non la compagnia migliore per prendere un tè…

I romanzi di Abercrombie sono fantasy per adulti, non c’è dubbio. Non vi aspettate altro.

[Libri] The Way of Kings

La stupenda copertina di Michael Whelan, senza le scritte sovraimposte.

di Brandon Sanderson

Questo è il quarto libro di Sanderson che leggo e anche in questo caso mi ritengo pienamente soddisfatto.
L’impronta è completamente opposta rispetto a quella data nella trilogia di Mistborn. In essa il ritmo era frenetico, la trama andava di corsa e tutto succedeva senza lo spreco di una singola pagina.
Qui siamo di fronte ad un’opera decisamente diversa: alcuni hanno scritto prolissa o “priva di regia”. Credo invece che Sanderson abbia deciso di fare questa volta un quadro enorme. Lo si evince anche da quanto scrive nell’introduzione, in cui confessa come questa sia in realtà la sua prima storia, la saga che ha covato nella sua mente per anni, anche prima di intraprendere la carriera da scrittore professionista.

L’ambientazione è esotica e monumentale, ci sono un sacco di trovate interessanti e il mondo di Roshar è abbastanza diverso dal nostro da risultare affascinante: immaginate un pianeta in cui tempeste distruttive attraversano il continente con regolarità, dove il suolo è quasi ovunque roccioso e dove gli invertebrati sono le forme di vita più comuni. Aggiungeteci una forma di vita magica, gli spren, che si manifesta solo in certe occasioni, e un passato fatto di eroi e mostri in cui campioni dotati di poteri immensi hanno affrontato le forze del male in una battaglia che è durata per millenni.

L’impressione è che questo romanzo sia soltanto un capitolo introduttivo. Sebbene dia una sufficiente soddisfazione al lettore con un finale in crescendo, è il primo volume di una saga che probabilmente sarà molto lunga. Immagino qualcosa nello stile di Robert Jordan.
Riassumendo i personaggi in questo libro sono 3: Kaladin, ex-chirurgo, ex-soldato, ora schiavo, Dalinar, principe di un potente casato, che cerca di risolvere il mistero della morte del fratello Re, provando al contempo a dare forza alla monarchia, e infine Shallan, una giovane artista che mette in piedi un piano disperato per salvare la sua famiglia dai creditori.
Tutti e tre molto ben delineati e interessanti, con dubbi e incertezze e senza un chiaro obiettivo nella vita.

I “cattivi” in questo libro non si vedono, sono avvolti in un alone di mistero che è vecchio di millenni e gli avversari dei protagonisti sono gli uomini che curano i propri meschini interessi.

E’ un libro che ho letto con molto piacere, che sebbene mostri una sorta di introduzione dei personaggi della saga, risulta pienamente soddisfacente. Sono davvero curioso di sapere come proseguirà la storia.

Ben scritto nel suo complesso e molto ben rifinito. Le capacità di Sanderson anche in questo sono evidenti. Per alcuni sarà forse un po’ lungo, ma confesso di essermi goduto appieno tutti i dettagli.

Ultima nota per l’edizione italiana: il libro contiene alcune belle tavole in grigio, ma l’edizione italiana è costosissima: 35€. Un librone enorme, cartonato, con sovraccoperta e un corpo bello grande. Io ho comprato l’edizione americana:  8,99$, in brossura, con la stessa meravigliosa copertina e le tavole (tranne un paio di quelle a colori, che sono diventate in b/n). Decisamente più comoda da portare in giro.

Di seguito le mappe e illustrazioni presenti nella copertina. Ok devo dire che sono belle. Ma non ci spenderei comunque 35 €

[Libri] The Hero of Ages (Mistborn 3/3)

Ottimo finale di una avvincente trilogia, The Hero of Ages conclude la saga Mistborn in maniera pirotecnica.
La successione degli eventi si fa progressivamente più frenetica, mentre le cose precipitano verso una conclusione tutt’altro che scontata. I personaggi si battono contro forze oltre la loro comprensione e l’autore mette in scena un finale in cui tutti i pezzi si incastrano alla perfezione nel loro posto.
Dettagli apparentemente insignificanti nel primo libro che improvvisamente assumono un altro e più ampio significato alla luce di quanto accade nel finale di questo libro.
Questo ci fa capire quanto l’autore abbia preparato con cura la serie, scrivendola come un pezzo unico e non come tre libri separati. Proprio come in un film in cui si sa esattamente come deve iniziare e finire e quanto deve essere lungo.
Capisco che non tutti gli autori abbiano questo modo di lavorare, però fa piacere leggere una serie che sai già avrà una conclusione in tempi accettabili.
Unica pecca: i tentennamenti teologici di uno dei personaggi sono un po’ troppo enfatizzati.