The Avengers: Age of Ultron

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“AVENGERS ASSEMBLEEEEEEE”…il grido di uno in sala mentre si faceva un selfy con la ragazza. Fenomeni che di solito si vedono solo alle prime dei film sui super eroi. Un’altra ha fatto gesti strani per tutto il film, gridolini eccitati e ha riso per qualsiasi cagata sullo schermo (non mi faceva sentire le battute nel film…true story)…diciamo che mi sono sentito in “crazy land”.

Per il resto…il film è una bomba. Continua a leggere

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ENnie Awards 2012

La Gen Con è la più importante convention del mondo riguardante il gioco. Da 44 anni viene organizzata in varie parti del globo ed è partita da Lake Geneva, la mitica sede della TSR, il gruppo che ha dato origine a Dungeons & Dragons, il padre di tutti i giochi di ruolo.
L’evento clou è sicuramente la consegna degli ENnie awards, i premi più ambiti nel contesto GdR.

Da un po’ di anni a questa parte domina Pathfinder, nato dalla SRD della edizione 3.5 di Dungeons & Dragons.

La copertina del Pathfinder Beginner Box, che si è portato a casa ben 3 Gold Medal: Best Cover Art, Best Production Values e Product of the Year

Ricapitolo per i più distratti: la Wizards of the Coast, ditta che deteneva i diritti di D&D (ora della Hasbro Inc.), ha rilasciato la terza edizione e successivamente la 3.5 sotto una licenza parzialmente open. Il regolamento e quasi tutto il bestiario erano disponibili per il download libero. La licenza inoltre consente di pubblicare materiale amatoriale con il D20 system di D&D senza chiedere autorizzazioni e regola la pubblicazione di materiale venduto a scopo di lucro con vincoli piuttosto laschi. Da questo regolamento è nato nel 2007 Pathfinder, un grosso progetto per mantenere vivo il D20 System in una ambientazione fantasy curata nel dettaglio, reclutando illustratori di calibro. Il progetto ha guadagnato valore quando la WotC ha ufficializzato l’abbandono della terza edizione di D&D in favore dell’odiata quarta edizione.

Insomma, anche quest’anno Pathfinder ha fatto incetta di premi, vincendo ben sette Gold Medal e una Silver medal con un mashup con un altro sistema.

Un Mi-go in una strada buia. Fa decisamente più paura di un eventuale Jack lo squartatore.

Le sorprese però non sono mancate: è confermato il trend verso il ritorno in auge delle ambientazioni spettrali di H.P. Lovecraft. Pubblicazioni relative a Cthulhu si portano a casa tre Gold Medal e una Silver medal. In particolare segnalo la (per me) sorprendente medaglia d’oro assegnata alla riedizione di Cthulhu by Gaslight, storico supplemento per giocare al vecchio Call of Cthulhu nell’epoca Vittoriana.

Per chi volesse approfondire le molteplici incarnazioni ludiche degli orrori di Lovecraft consiglio il mio articolo di qualche tempo fa a riguardo.

Segnalo il successo di Marvel Heroic Roleplaying della Margaret Weis Productions, che prende due silver e un gold nelle categorie pesanti: Best Rules, Best Game e Product of the Year. L’rpg per uomini in calzamaglia sta avendo un grande successo di vendite e da quando è uscito è in testa alle classifiche di drivethrurpg e rpgnow, i due più importanti negozi online di gdr del mondo.

Infine una piccola soddisfazione per me medesimo, che sono tornato dopo tanto tempo alla carriera da game master grazie a Savage Worlds, un gdr pensato per gente che ha da fare (il motto è Fun! Fast! Furious!).

Il mio gdr di elezione, nella sua edizione Deluxe (quella che usiamo noi per la nostra campagna) vince la Gold Medal nella categoria Best Game. Non posso che continuare a consigliarlo: è veloce da preparare ed è facile da spiegare, imparare e giocare, ideale per partite high action anche solo di due ore e richiede una spesa minima (basta un manuale).

Seguite le avventure dei Martelli di Ragnar nel diario di gioco.  🙂

[opinione] The Amazing Spider-Man (2012)

Anche su questo ultimo capitolo cinematografico dello “spara ragnatele” di mamma Marvel, volevo condividere un paio di considerazioni personali, senza scrivere una recensione vera e propria (non sarei capace di scriverne una decente comunque).

Questo articolo contiene un po’ di SPOILER.

L’Uomo Ragno: Questo Andrew Garfield è un Peter Parker decisamente migliore del precedente. A differenza di Tobey Maguire, ha un fisico snello e molto più alla Spider-Man e di conseguenza molto più credibile. Mi è piciuto parecchio, anche se nei panni di Peter Parker mi stava venendo la voglia di prenderlo a sberle ogni tanto 😉 non lo so perché. Durante le scene di azione si muove molto bene e l’umore da spara-cazzate classico alla Spider-Man è finalmente presente. Uno Spider-man migliore del precedente secondo me. Voto 4/5

Gwen Stacy: La prima ragazza di Peter Parker è divinamente interpretata da Emma Stone. Divinamente non perché è brava ma perché è semplicemente stupenda ;P Consiglio di andare a vedere questo film solo per lei. A parte gli scherzi, ho temuto il peggio per questo personaggio durante la visione del film, perché originariamente nei fumetti perde la vita. E’ stato un tormento fino alla fine. Sono dell’idea che ha comunque vita breve e la faranno morire nel seguito per aggiungere del dramma per poi introdurre Mary Jane…la stronza 😉 Voto 6/5 (sono un po’ di parte, vero?).

Lizard: Abbiamo intravisto il Dr. Connors nei precedenti film di Sam Raimi, un professore dell’università dove va Peter Parker, con il braccio destro mancante, interpretato da Dylan Baker. Lo incontriamo di nuovo in questo ultimo capitolo in tutto il suo splendore ma interpretato da Rhys Ifans (Notting Hill, Harry Potter and the Deathly Hallows: Parte 1). Mi è dispiaciuto un po’ il fatto che non l’hanno fatto interpretare all’attore originale, per ovvi motivi (questo non è un continuo ma un remake/relaunch).
Lizard è un vero bad ass, mi è piaciuto molto anche se la faccia non mi ha colpito, avrei preferito l’avessero fatta un po’ più “rettilosa”. Alla fine non muore e si ritrova in carcere quindi potrebbe comparire di nuovo nel seguito, magari come nemico secondario. Voto 3/5

Nella scena bonus dopo i titoli di coda, Lizard/Connors scambia un paio di parole nella sua cella con un tizio misterioso, probabilmente Goblin/Norman Osborne ma non ne sono sicuro. Sarebbe una palla se Goblin ce lo propinano di nuovo nel seguito. Mi piacerebbe vedere altri nemici classici di Spider-man come Electro, Avvoltoio, Mysterio, Kraven, Scorpione per esempio..o addirittura Kingpin. Ce ne sono così tanti che potrebbero fare film su Spider-man per altri 50 anni senza usare gli stessi nemici.

Un bel film per gli amanti delle trasposizioni cinematografiche dei personaggi dei fumetti e non vedo l’ora di vedere come saranno i seguiti.

Voto complessivo: 4/5

[film] recensione: The Avengers

In tutti questi anni di film sui supereroi, ci siamo abituati ad una struttura costante, almeno per quanto riguarda i primi episodi: nella prima parte del film viene introdotto il personaggio e nella seconda si palesa il nemico ed inizia lo scontro.

In The Avengers, cronaca di uno dei primi super-gruppi Marvel, i personaggi sono già stati introdotti nei vari film che lo hanno preceduto: i due Iron Man, i due Hulk, Capitan America e Thor. Persino il cattivo di turno, che dovrebbe essere Loki, e l’oggetto del contendere (il Tesseract) sono già comparsi in altri film.

Joss Whedon, qui alla regia, noto nella scena nerd per essere l’uomo dietro Buffy The Vampire Slayer e Firefly, non spreca un attimo e ci catapulta subito nell’azione, il “secondo tempo” del film.

Questo è un film d’azione e di effetti speciali. Ed in questo è tremendamente efficace.

Whedon riesce nell’impresa di dare lo stesso screen-time a tutti i personaggi (compreso Nick Fury), ritagliando ad ognuno dei protagonisti un ruolo ben definito e dando loro la possibilità di contribuire allo svolgimento della trama.

Il film dura più di 2 ore, e nel cercare di mettere in mostra tutti si sacrifica un po’ il nemico da battere, un Loki di cui non si capiscono bene le motivazioni personali, che mette in piedi un piano piuttosto diretto e che non sembra porterebbe in ogni caso alcun frutto, anche andando a buon fine. I minion messi in campo da Loki sono una razza aliena che tenta un’invasione della Terra con unità di fanteria pesante. Belli da vedere ma decisamente poco efficaci.

Ma si sa che in ambiente Marvel i nemici sono solo un pretesto per vedere le botte e qui il film davvero splende: le sequenze di combattimento sono emozionanti, con un grande montaggio e molto varie. Finalmente in un film con Hulk ci sono nemici alla sua altezza.

Devo confessare che quando Hulk entra in campo sul serio ho cominciato ad esclamare “Che figata!”. Credo di averlo detto almeno 10 volte prima della fine del film. Se siete un Marvel-fan come me, questo film non lo dovete assolutamente perdere.

Simpatici i siparietti comici inseriti per spezzare la tensione. In simili contesti domina l’aspetto buffonesco di Tony Stark, che qui riprende la sua vena fra il serio e il faceto, senza sconfinare nella “coattaggine” del secondo Iron Man.

Come in tutti i film Marvel c’è una sequenza bonus a fine film, ma per vederla basta aspettare la fine della prima parte dei titoli di coda, che sono inseriti su una bella sequenza in computer grafica che mostra i particolari degli equipaggiamenti degli eroi.

[Fumetti] Avengers vs X-men

Questo mese ha inizio lo scontro mega galattico tra i Vendicatori e gli X-men…MEGA GALATTICO! (e pensare che ho 36 anni…vabbe’).

Questa è la mini serie che racchiude gli eventi principali e in teoria dovrebbe bastare per capire quello che succede e godersi questo evento. Se si vuole invece seguire a pieno bisogna recuperare anche altre testate che usciranno in questi mesi, in perfetto stile Marvel (bisognerebbe essere ricchi per seguire il suo universo come vorrebbero loro).

I numeri che uno dovrebbe leggere, in sequenza, sono i seguenti (preso paro paro da Wikipedia):

Prologo

Marvel Point One (one-shot)
Avengers: X-Sanction #1-4
Avengers vs. X-Men #0 (questo qua)

Mini serie principali

Avengers vs. X-Men #1-12 (quelli che ho ordinato)

Tie-in

AVX: VS #1-6
Avengers #25-30
Uncanny X-Men #11 (altra testata che compro)
New Avengers #24
Wolverine and the X-Men #9 (altra testata che compro)
Secret Avengers #26
X-Men: Legacy #266
Avengers Academy #29

Sono proprio curioso di vedere cosa succederà alla fine. È probabilmente la prima volta che seguo uno di questi eventi fumettistici in “diretta” 🙂

Questo numero 0 contiene l’inizio di due vicende in parallelo. La prima incentrata su Scarlet Witch (la figlia di Magneto) la quale mi pare di aver capito avrà una parte molto importante durante l’evento. Essendo stata una Vendicatrice e essendo anche una mutante, probabilmente fungerà da ponte tra i due gruppi. L’altra vicenda invece è incentrata sul Messia Mutante (Hope), che probabilmente sarà destinata a racchiudere il potere della Fenice che sta tornado appunto sulla Terra. Molto probabilmente avremo una nuova Fenice nel cosmo della Marvel, cosa che mi eccita molto dato che l’ho sempre amata come personaggio. Non vedo l’ora di vedere la faccia di Scott 😉

Nel numero siamo sottoposti a una tortura visiva sotto forma di M.O.D.O.K., un obbrobbio con una testa gigante su una specie di “sedia a rotelle” volante spaziale con ai lati delle piccole braccine e delle piccole gambe…dico ma come fanno a inventarsi delle cose del genere?

Scarlet Witch, dall’altro canto, invece è estremamente sexy con la sua tutina trasparente rossa 😉

[Fumetti] Wolverine and the X-Men #4

Dopo i primi 3 numeri un po’ disastrosi (in tutti i sensi), apro questo qua e mi trovo davanti un nuovo artista, Nick Bradshaw. Non malaccio anche se disegna il viso dei personaggi come se qualcuno gli avesse preso le guance e allargato la faccia con la forza. Diciamo che già mi manca Bachalo.

Da questo numero sembra che gli autori stiano cercando di ricominciare in maniera un po’ più tranquilla rispetto all’inizio un po’ troppo incasinato della testata. Buon segno. Ci sono dei colpi di scena e delle chicche veramente notevoli (a parte la scuola che secondo me è un po’ troppo tecnologica).

Si sono aggiunti due nuovi personaggi, Il clone bambino di Apocalisse (Genesis o Evan, come preferisce farsi chiamare) e Angelo, quello originale…però con un’amnesia e qualche altro problema mentale (pensa di essere un vero Angelo).

Compare anche una versione di Dethlok che si presenta in classe e comincia a tirare fuori varie probabilità sull’esito della vita di alcuni pupilli. Molto divertente. La serie di tavole più interessanti è quando Genesis gli chiede che cosa succederà nella sua vita, Dethlok se lo guarda, poi prende e se ne va. Nelle vignette dopo si vede Genesis da grande che vola e distrugge tutta la città, mentre i pupilli ormai grandi cercano di contrastarlo…sweet.

ah e…Kitty Pride è incinta 😉

Questo numero mi ha divertito molto e spero che mantenga questo tono. Secondo me non è e non deve essere una testata che deve essere presa troppo sul serio dagli autori (c’è già la testata madre per quello…infatti adesso fa un po’ schifo). Quello che cerco è una storia molto sull’introspezione dei personaggi anche se ormai penso che i tempi siano cambiati e i lettori più giovani non hanno più forse la pazienza di una volta.

“X-Men…pallosissimi vero?”

Voto 5/5

P.S.: Ho deciso di scrivere recensioni soltanto dei numeri che mi hanno colpito di più…anche perché senno’ non saprei che scrivere 😉

[Fumetti] Uncanny X-Men #2

Questo numero non mi è piaciuto quasi per niente. Spero che questo arco narrativo finisca presto perché sinceramente il rilancio della testata madre degli X-Men avrebbe giovato di un inizio un po’ più solido.

Gli X-Men si trovano ancora alle prese con Sinistro, il quale si scopre aver fatto incazzare di brutto i Celestiali quando ha preso possesso della testa di uno di loro per costruire una specie di villaggio/parco giochi/quartier generale da dove coordinare la sua conquista del genere umano. Già da questa premessa si capisce che genere di storia si sta inventando Kieron Gillen, un giornalista di musica e video giochi….appunto. Spero venga sostituito al più presto da uno scrittore di fumetti di quelli veri.

I nostri eroi riescono ad avere un’udienza con Sinistro mentre una flotta di Celesti si sta dirigendo verso il pianeta Terra con intenti probabilmente del calibro di “andare, distruggere pianeta, tornare a casa”. Si scoprono le motivazioni di Sinistro, quelle di un pazzo psicopatico e inutili da elencare in quest’articolo.

Nella preview del prossimo numero si vede un dito gigante che cerca di schiacciare Ciclope…speriamo bene.

As a side note…Emma Frost ha perso un braccio. E’ rimasta tutto il tempo in forma di diamante per non soffrire e morire dissanguata. Sono curioso di vedere quello che si inventeranno.

Voto 2/5 (se continua così dovrò smettere di acquistarlo)