[fumetti] Saga Vol.1, Batwoman Elegy e una rilfessione sui comics

Grazie ai miei amici (che poi sono i co-autori di questo blog) quest’anno ho ricevuto in regalo un paio di comics per il compleanno (fumetti americani). Leggendoli ho fatto delle riflessioni che sento di voler condividere con il pubblico del blog perché, anche se i fumetti non sono strettamente gaming, sono comunque un argomento da nerd e sono stati spesso trattati su Full Time Gamers.
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[Libri] Ariel

Un post-apocalittico diverso

Ariel CoverIn un periodo in cui la fiction con ambientazione post apocalittica va di moda scopro questo Ariel, ripubblicato nel 2009 ma scritto nel 1983, che mostra un tocco di originalità: niente zombie o pandemie, in questo caso il mondo è stravolto dal fatto che improvvisamente la magia funziona e la tecnologia oltre un certo livello no.

Ariel è uno strano road movie, in cui il lettore esplora un’ambientazione familiare ma diversa e potenzialmente letale insieme ai due protagonisti.
Divertente, avvincente anche se a volte un pochino ingenuo. Continua a leggere

Back to the roots: Le Cronache di Dragonlance

heroes

Premessa: post intimista e nettamente nostalgico.

Sarà stato forse il 1988, quando in un catalogo di libri per corrispondenza ho trovato in una pagina di testi per ragazzi un riferimento a I Draghi della Notte d’Inverno. Affascinato dalla breve descrizione del romanzo ho chiesto a mio padre di comprarlo.

Per la prima volta avevo un libro scelto direttamente da me, non consigliato da qualche adulto. Ho iniziato a leggerlo appena mi è arrivato a casa.

Da quel giorno il mio mondo è cambiato. Continua a leggere

[libri] Last Argument of Kings

last-argument(The First Law 3/3) di Joe Abercrombie

Last Argument of Kings chiude la strana e innovativa trilogia fantasy The First Law di Joe Abercrombie.

Se avete letto le recensioni dei volumi precedenti saprete che ho scritto che si tratta di un fantasy per adulti, con temi forti, violenza a livelli molto alti e una caratterizzazione morale sfumata e realistica. Niente buoni contro cattivi, in perfetto stile George R.R. Martin, solo un nutrito cast di personaggi e comprimari che cercano di prevalere con ogni mezzo possibile.

Cercando di non fare spoiler, posso scrivere che l’autore continua con il suo modo brutale di infrangere i cliché del fantasy, come ha fatto nel romanzo precedente con la quest e il tema della difesa della città da forze soverchianti.

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Kickstarting our wishes!

Weird Wars Rome

WeirdWarsRome Cover

Finalmente sono entrato anche io in questo nuovo mondo del crowdfunding.

A farmi fare il grande salto non è stato un videogame, ma un Gioco di Ruolo: Weird Wars Rome.

WWR è un scenario per Savage Worlds ambientato in una Roma antica in cui le creature mitologiche esistono davvero. Non è il primo episodio della serie, sono stati già pubblicati Weird Wars, ambientato nella seconda guerra mondiale e inizialmente realizzato per il d20 system, e Weird Wars Vietnam, ambientato nel conflitto US-Vietnam. Nessuno dei due era stato finanziato via kickstarter.

Quanti ci seguono da un po’ sapranno quanto mi sia innamorato del sistema di gioco di Savage Worlds che ha come motto le tre F: Fast! Furious! Fun! Continua a leggere

[libri] Before They Are Hanged

BTAH - cover(The First Law 2/3) di Joe Abercrombie

Seguito dell’ottimo romanzo di esordio The Blade Itself, anche in questa occasione Abercrombie mostra il suo valore.

Di nuovo spiccano il suo stile, la sua ambientazione cruda e violenta, i suoi personaggi “terra-terra”, pieni di difetti e incertezze ma proprio per questo ben delineati.

La trama, elemento messo forse troppo sullo sfondo nel primo romanzo, procede in questo ad un discreto ritmo.

Before They Are Hanged è divertente ed avvincente, non frenetico, ma l’alternanza fra i vari punti di vista è ben studiata, l’autore riesce a mantenere un buon ritmo nell’esecuzione della trama, pur lasciando spazio ai suoi personaggi.

Al lettore viene risparmiato il bombardamento di esposizione all’ambientazione tipico di alcuni autori fantasy più concentrati a far vedere quanto sia originale la loro creazione che a scrivere un buon libro. L’ambientazione c’è, ma è nascosta nelle nebbie del tempo. Emerge dai racconti di Bayaz, primo dei maghi, dai confronti dello stesso con il suo apprendista, ma c’è poco altro. Gli stessi comprimari sono ignari di quanto avviene  sullo sfondo, solo il lettore ha una visione d’insieme che non gli viene spiattellata in faccia ma emerge lentamente e neanche è tanto chiara.

Abercrombie riduce i suoi punti di vista tramite uno dei trucchi più vecchi del fantasy: la quest. Per quanto possa sembrare banale accelera notevolmente il ritmo del libro concentrando in un solo capitolo più personaggi e dando così all’autore la possibilità di approfondire alcuni dei comprimari più interessanti del primo libro, come West e i Named Men.

I Named Men sono forse uno dei più brillanti emblemi dello stile Abercrombie: un gruppo di guerrieri incalliti, quelli che in un romanzo fantasy medio sarebbero il “tipico gruppo di avventurieri”, sono in questa serie una disomogenea congrega di assassini induriti, professionisti del campo di battaglia e dell’omicidio. Decisamente non la compagnia migliore per prendere un tè…

I romanzi di Abercrombie sono fantasy per adulti, non c’è dubbio. Non vi aspettate altro.