Venduti i diritti per fare un film di Deus Ex:HR

E’ notizia di oggi che la CBS ha acquisito dalla Eidos Montreal / Square Enix i diritti per una trasposizione cinematografica di Deus Ex: Human Revolution. Ovviamente è troppo presto per parlare di registi o sceneggiatori, comunque il contratto è siglato.

Bisognerà vedere quanti anni ci vorranno affinché la casa di produzione decida di dare la luce verde al progetto. Nonostante i diritti, infatti, il film di Deus Ex potrebbe non venir mai alla luce.

Secondo me il soggetto è interessante, l’ambientazione fantastica ed è un’ottima occasione per vedere un po’ di transumanismo sul grande schermo, assente dall’uscita di Inception (si, secondo me Inception è un mancato film transumanista).

Certo ci sarà da spendere sugli effetti speciali, ma se avete visto Max Payne, Tomb Raider e Hitman (per non parlare di Resident Evil), pare che ormai le produzioni cinematografiche spendano qualche soldo vero sui film tratti dai videogame.

Speriamo bene.

Saluti dal vostro redattore estropiano. 😀

Fonte: Gamespot

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[DLC] Finito Deus Ex: The Missing Link

Sabato mattina ho finito questo DLC. Un po’ cortino forse, considerato il prezzo, ma veramente ben fatto; non è il tipico DLC sviluppato solo per spillare soldi ai fan.

La mappa dove si svolge la storia è diciamo piccola; però durante la storia si viene spediti avanti e indietro attraverso zone già visitate, con obiettivi diversi da raggiungere e nuovi nemici da neutralizzare (anche se le side mission sono pochissime).
Questa cosa veramente toglie un po’ di realismo dato che sembrano dei set teatrali dove gli attori vengono cambiati in base all’atto. Mi sono detto…”e questi da dove sono sbucati?”.

Non mi sembra di aver notato nessuna aggiunta all’equipaggiamento già presente nel gioco principale. Mi è piaciuto molto il doppiaggio, con il solito irlandese quasi sempre presente a dare un po’ di colore alle voci.

A livello normale non è stato molto difficile (certo…era normale!). Ho scelto l’approccio stealth all’inizio per poi passare a quello violento un po’ più veloce. Il DLC comunque sembra sia stato strutturato bene nel senso che si può finire in qualsiasi modo (non c’è un vero e proprio boss finale fortunatamente). Addirittura c’è un trofeo che si prende se si finisce il DLC senza usare augmentazioni, armi e granate (non lo farei manco se mi pagano).

Lo consiglio se vi è piaciuto Human Revolution dato che aggiunge anche qualcosa alla storia principale. Il DLC è completamente scollegato con HR quindi si può giocare in qualsiasi momento (consiglio comunque di giocarci non prima di aver raggiunto quel punto nella storia di HR).

Voto 4/5 (non 5 perché costa forse un po’ troppo)

[DLC] Deus Ex: The Missing Link

Mi sono deciso a prendere questo DLC che per quanto ho capito potrebbe anche essere l’ultimo dato che già esiste una versione completa di Deus Ex da scaricare dallo store della Playstation.

Ritornare all’ambientazione e atmosfera di DE è stato un vero piacere, ho scoperto che graficamente mi piace veramente tanto e dopo la recensione di Paoloz ho notato ancora di più il fatto che gli NPC si muovono veramente troppo durante i dialoghi (in contrasto poi con Jensen che rimane fermo come una statua). Secondo me unica nota negativa di questo gioiello video ludico dei nostri tempi.

Una delle tante chicche da scoprire nel DLC

La storia di questo DLC si colloca praticamente dal momento in cui perdiamo le tracce di Jensen quando entra nella capsula a bordo del cargo in viaggio da Heng Sha a Singaporea al momento in cui ne esce abbastanza traumatizzato. Con “il link mancante” (appunto) abbiamo la possibilità di capire quello che è successo (immagino che in teoria dovrebbe essere giocato proprio in quel momento nella storia principale).

Si inizia senza armi e augmentazioni. Poco dopo si trovano 7 praxis con cui iniziare a sperimentare un po’ il tipo di approccio che si vuole adottare attraverso il DLC. Si avanza di livello normalmente quindi ci si può specializzare. Ho scelto l’approccio ghost/smooth operator (non mi faccio vedere, non faccio suonare allarmi e non ammazzo nessuno). Ho già preso tutte le augs da hacker quindi mi diverto anche a disabilitare allarmi, sentinelle robot, camere ecc.

Mi sto divertendo parecchio e sembra abbastanza lunghetto. Quando lo finisco scrivo una piccola recensione.

Deus Ex: Human Revolution – recensione

Deus Ex: Human Revolution segue le orme di un gigante. Il primo titolo della serie, Deus Ex appunto, ha ottenuto lo stato di cult fra i videogiocatori più esperti.
Inizialmente non ottene ottime recensioni, ma presto il mix di FPS e RPG, con lo sviluppo del personaggio e una trama importante mostrò che la forma degli sparatutto in prima persona poteva offrire una profondità maggiore degli innumerevoli cloni di Doom.
In realtà Deus Ex: HR è il terzo titolo della serie; fra il primo e quello qui recensito è stato pubblicato un obbrobrio inguardabile che risponde al nome di Deus Ex: Invisible War. Una schifezza ottenuta prendendo tutti gli aspetti che resero grande il primo gioco ed eliminandoli dalla nuova iterazione.

Questo nuovo episodio ha sollevato parecchia hype. Il movimento transumanista è diventato più famoso e visibile negli ultimi anni e il mondo immaginato dai primi autori cyberpunk non è più tanto lontano.

A conti fatti il gioco non delude. E’ sicuramente meno innovativo del primo episodio, perché ormai la formula ibrida sparatutto/RPG è collaudata, ma offre un’esperienza molto simile al vecchio Deus Ex.
Il protagonista parla e interagisce con i PNG. C’è la possibilità di fare scelte molto diverse nei dialoghi. L’inventario è gestito come uno schermo di Tetris, in cui l’ingombro di ogni oggetto è misurato dal numero di spazi che occupa (come in Resident Evil e nel primo episodio). Il protagonista può essere personalizzato scegliendo quali dei suoi impianti attivare con i punti esperienza e alcuni oggetti (I Praxis Kit) che si trovano in giro o si acquistano nei negozi del gioco.

Il comparto grafico è notevole, l’art direction è curatissima: gli ambienti sono molto vari e pieni di dettagli e sebbene non sia un free roaming, i locali in cui ci si muove sembrano davvero vivi. Passanti che vanno per i fatti loro, polizia che pattuglia le strade, pubblicità varie e negozi. Unico difetto le animazioni facciali che in genere mostrano una bassa mobilità. Inoltre i personaggi si muovono decisamente troppo quando parlano, facendo movimenti un po’ troppo plateali.

La possibilità di personalizzare il proprio avatar permette di affrontare le quest in diversi modi e i game designer si sono prodigati per offrire sempre la possibilità di risolvere le cose usando approcci diversi. In sostanza le quest possono essere risolte tramite un’attenta esplorazione (ci sono augmentations che permettono di raggiungere posti normalmente non accessibili), oppure con un approccio stealth (augmentation per l’occultamento e l’hacking di porte e telecamere) o infine nel classico modo degli FPS: sparando a tutto quello che si muove.
Il combattimento è soddisfacente e divertente, con la possibilità di fare degli upgrade alle armi che si preferiscono, un arsenale vario e la possibilità di adottare approcci non letali tramite alcune armi dedicate e i Take-down (animazioni scriptate con cui il protagonista atterra degli avversari). Il gioco non è assurdamente facile come sembra essere la media dei giochi degli ultimi anni. In genere scontrarsi contro più di un avversario richiede una buona pianificazione e un approccio prudente, perché un paio di colpi ben piazzati mettono il protagonista fuori combattimento e anche le ferite sono piuttosto incapacitanti, perché l’health si rigenera lentamente.

Un punto acutamente dibattuto sono gli scontri con i boss. Purtroppo i boss vanno sconfitti e un personaggio orientato più sullo stealth che sul combattimento si troverà in difficoltà ad affrontarli negli ambienti chiusi in cui avvengono questi scontri. Mi sono reso conto che gli scontri con i Boss segnano un certo stacco con il resto dell’avventura, non offrendo al giocatore la stessa possibilità di avere approcci diversi. Tuttavia pur non avendo un personaggio “da mischia” ho affrontato il primo boss senza problemi (la stanza è piena di bombole esplosive), e quando mi sono trovato davanti i successivi ero così potenziato che li ho fatti fuori in 10 secondi. A mio parere la polemica è stata un po’ esagerata.

In sintesi un gioco divertente e avvincente, con un’ambientazione curata e un ottimo comparto artistico, non scevro da difetti veniali, come le animazioni facciali un po’ legnose e la trama che nei collegamenti fra un capitolo e il successivo sembra un po’ stiracchiata.

Per una dettagliata cronaca della mia esperienza a Deus Ex vi invito a leggere il mio Diario di Gioco

Deus Ex ha già venduto due milioni di copie.

Considerando la data di lancio ancora piuttosto recente e il fatto che non sia ancora uscito per il mercato giapponese, il nuovo titolo di Square Enix se la sta cavando molto bene dal punto di vista delle vendite: ha già venduto due milioni di copie.

Eccovi un articolo sintetico su Gamespot a riguardo.

Certo non si tratta di un acquisto frenetico con cifre milionarie in un week end come capita per i lanci dei titoli più attesi in Giappone, però è un ottimo risultato.

C’è da considerare poi che in questa cifra non sono compresi tutti quelli che ci stanno giocando sul nuovo servizio OnLive.

Finito Deus Ex Human Revolution [major SPOILERS]

Hugh Darrow

Be…penso che la sequenza finale, dopo la scelta decisiva obbligatoria che ci viene imposta alla fine, sia probabilmente la fine più bella in assoluto che ho mai visto in un video gioco. Solo per quello Deus Ex: HR si becca un bel 9/10 da parte mia. Non 10 per una serie di piccole cazzatine che non ho digerito. Poi voglio vedere se le altre scelte portano a una sequenza diversa.

Tra le tre scelte finali (che poi in realtà sono quattro) ho optato per quella di Hugh Darrow perché alla fine l’ho considerata la più sincera, anche se a un costo molto alto per quanto riguarda il progresso nella scienza delle augmentazioni. Durante il gioco ho notato che possono essere (e alla fine sono state) molto pericolose in mani sbagliate. Devo dire che ho rispettato molto Hugh come persona e credo di condividere la maggior parte di quello che dice, se non i suoi metodi un po’ troppo estremi.

Il “boss” finale, se si può chiamare così, è stato un po’ troppo facile per colpa degli Automatic Unlocking Device in “regalo” con il pre-ordine e il mitico lanciagranate che ho imparato ad amare :). Ho usato gli AUD per hackerare i terminali automaticamente e velocemente senza espormi troppo alle torrette e aprile le tre capsule contenenti gli organismi viventi (tre povere ragazze), i quali ho ucciso per disabilitare le torrette e passare alla seconda fase del boss. Leggendo adesso la guida sulla wiki ho visto che si poteva fare in altri modi, incluso quello di usare il codice datomi da Hugh. Durante la prima fase c’erano anche dei nemici augmentati impazziti che ho eliminato facilmente col Typhoon.

La seconda e ultima fase è stata anche più facile perché le scariche elettriche che periodicamente si formavano per terra una volta distrutti i vari robot che comparivano, non mi facevano niente (EMP Shielding). Ho distrutto lo scudo di vetro davanti a Zhao Yun Ru ed è finita così.

Bellissimo gioco e vale la pena finirlo solo per vedersi la sequenza finale. Veramente stupenda. Ora non ci resta che aspettare i DLC…ah e guardatevi i titoli di coda fino alla fine (grazie Tiziano per la dritta), non ve ne pentirete 😉

Deus Ex: HR…terzo boss [SPOILERS]

Fattela un'altra augmentazione no?

Alla fine il tanto temuto “terzo boss”, conosciuto anche col suo vero nome Jaron, si è dimostrato essere veramente facile. Sono bastate 3…e dico TRE di numero, botte col lanciagranate. Siete stati avvisati…portatevelo appresso anche solo per questo boss. Sfortunatamente è accessibile solo a chi ha pre-ordinato il gioco (credo…così almeno dice la wiki).

Typhoon di qua, Typhoon di là, cacarella e timore di incontrare Jaron e…alla fine ho usato solo il lanciagranate. Mi sono detto “ma che cazz…”. Meglio così alla fine. Comunque la prima volta mi ha accoppato perché sinceramente non ci ho capito una ceppa. Come si dice a WOW quando si fanno i boss per la prima volta: “lo abbiamo visto” 🙂

Mi sono anche portato una torretta. Me la sono ritrovata davanti all’ascensore dopo lo stacco video. Non è servita a molto alla fine, dato che Jaron rimaneva invisibile per la maggior parte del tempo. L’ho accoppato davanti all’ascensore e distrutto la torretta con le mie granate allo stesso tempo. La torretta stava sparando ma non credo abbia influito molto.

Bien…ora sono impazziti tutti col chip bastardo e mi trovo su Panchaea per la parte finale (credo). Non so quanto rimarrà alla fine del gioco ma penso di essere molto vicino ormai.

Bello.