[Libri] Dead Space: Martyr

Dead_Space_Martyr_coverMini articoletto per parlare un po’ di questo libro, Il primo pezzo della cronologia dell’universo di Dead Space. È stato un trip leggere l’origine di tutto, il primo avvistamento di un necromorfo, l’incontro con il fondatore della religione Unitology. Ora è tutto molto più chiaro.

Il prossimo pezzo è un altro libro (Catalyst), che si ambienta 80 anni dopo le vicende di questo qua. Già è pronto sul comodino accanto al letto 😉 Come già accennato, ho intenzione di seguire tutta la cronologia, incluso (forse) i giochi. Sicuramente almeno quello per iOS lo farò, però non lo so se mi andrà di rifarmi quelli per PC (DS1 e 2) e quelli per PS3 (Extraction e Ignition). Ho tutto comunque 😉

La cronologia completa la potete trovare QUA.

Con Martyr iniziamo ad approfondire un po’ quello che si cela dietro al Marker, il monolito alieno scoperto nelle profondità di un cratere sommerso in Messico, il suo “intento”, i suoi “metodi”, anche se non riceviamo mai il “dono” della conoscenza completa, siamo lasciati sempre sulla superficie delle cose. Michael Altman, il geofisico prima e profeta “svogliato” poi, è quello che si interessa a questa scoperta più di ogni altra persona, iniziando (e perdendo la donna nel processo, tra le altre cose) una serie di eventi che porta poi al climax finale, l’inizio di una nuova religione incentrata sugli “insegnamenti” del Marker.

Il libro è scritto abbastanza bene, anche se l’autore ha dovuto scrivere alcuni pezzi cercando di emulare un video gioco, secondo me, probabilmente sotto pressione dell’editore. Alla fine mi sembrava di leggere un libro d’azione. Non mi ha esaltato molto questa cosa ma non ha rovinato completamente l’esperienza.

Curiosità sull’autore (Brian Evenson). Durante il suo periodo universitario, ha scritto un libro che gli ha fatto passare dei guai grossi con la sua chiesa (era un mormone). Questo evento lo ha portato poi a dover lasciare la sua chiesa attraverso una scomunica (secondo me si è salvato). Il titolo del libro è “Altmann’s Tongue” 😉 Per saperne di più vi rimando alla sua pagina brianevenson.com

Non vedo l’ora di continuare questo cammino in questo mondo multimediale così affascinante 😉

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La cronologia di Dead Space

Oggi mi sono divertito un po’ a creare questa cronologia. Ho preso le informazioni dalla Wiki di Dead Space LINK

Ho pensato di scrivere un po’ di righe nei riquadri, ma ho preferito lasciarla così. Potrebbe essere elaborata molto di più, arricchendola di particolari, e probabilmente lo farò in un secondo tempo. Da notare il Marker di sottofondo 🙂

Ho ordinato il primo libro 😉

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Dead Space 3 prime impressioni

Dead_Space_3_PC_game_coverDirei molto ma molto positive e sinceramente non mi aspettavo di meno da uno dei miei franchise preferito. L’ambientazione è veramente troppo bella e affascinante per lasciarsi rovinare dalla modalità co-op, che ha subito suscitato un po’ di critiche negative. Come al solito i “fan” non riescono ad uscire dal loro guscio marcato “boy”.

E’ vero comunque che le zone si affrontano un po’ più spavaldamente perché si è affiancati da un compagno in armi. Però i colpi te li fa prendere lo stesso.

la grafica è eccezzionale e merita l’acquisto di una scheda grafica di ultima generazione (magari con un bel monitor 3D). Il sonoro è molto suggestivo, specialmente le musiche (chi ci ha giocato sa cosa intendo). Secondo me hanno fatto veramente un ottimo lavoro, anche se sono comunque a metà (19 capitoli in tutto), quindi ancora non me la sento di dare un verdetto finale.

Ci sto giocando soltanto in co-op con Tiziano e ogni tanto si vedono delle cose un po’ strane. Le sequenze video partono quando uno dei due personaggi raggiunge un certo punto, però di solito sono sempre dal punto di vista di Isaac. Il risultato è che se Carver (il secondo personaggio) raggiuge questo “trigger”, Isaac viene praticamente teleportato istantaneamente nello stesso punto perché la sequenza contiene lui in primo piano. Alla fine sono solo dettagli, però forse avrebbero potuto inventarsi qualcosa di più elegante.

Il fatto è che qualsiasi gioco, anche il più scrauso, diventa divertente quando lo si affronta in compagnia. Vedi resident Evil 5 🙂

Il crafting delle armi è divertente, una volta che si capisce come funziona, dato che ha una curva di apprendimento abbastanza ripida. Praticamente le armi possono essere costruite in modo da includere due armi in una. Si può, ad esempio, costruire uno shotgun con sotto una punta che si usa in corpo a corpo. Oppure si può costruire un fucile da puntamento, con tanto di mirino, con sotto un lancia granate. Io e Tiziano abbiamo perso più tempo a smanettare con il workbench che con il gioco vero e proprio 😉

Esiste già un DLC con 3 capitoli aggiuntivi, che rivelano quello che è successo dopo la fine del gioco. Consiglio vivamente l’acquisto di tutta la serie di Dead Space perché è veramente di alta qualità. Giocarci con volume alto in una stanza al buio è un must 😉

Dead Space Extraction

Maggio è stato Un mese abbastanza orrendo per il blog.

Per disperazione (PS3 store chiuso da più di un mese ormai), sto provando DS:Extraction col Move, che avevo snobbato a suo tempo.

Devo dire che, una volta presa la mano col Move e con i comandi (cosa non molto semplice per uno abituato al joypad), il gioco è molto divertente.

Anche se è uno stupidissimo spara tutto su “binari” (nel senso che non si ha libertà di movimento con il personaggio), hanno cercato di creare comunque una storia e ci sono parecchi dialoghi tra un sezione e l’altra.

La cosa che mi fa venire un po’ di mal di testa è che la visuale si muove molto veloce e spesso si perdono delle cose da raccogliere perché non si riesce bene a mirare mentre si muove. Fortunatamente, gli episodi si possono rigiocare per raccogliere e collezionare tutte le cose…e per cercare di migliorare lo score. Praticamente è un’arcade.

Penso che ci giocherò finché non tornerà lo Store online, da dove scaricherò dei DLC indispensabili per finalmente poter iniziare Mass Effect 2 come si deve.