Batman: Arkham Origins

Batman-Arkham-Origins-Box-ArtBatman: Arkham Origins appartiene al passato, cronologicamente ma anche e purtroppo, come gioco. Anche se sembrerebbe una critica un po’ troppo cattiva, si può considerare un grosso DLC di Arkham City.

Non aggiunge niente di originale, a parte qualche cosina nuova qua e là, e le cose odiose presenti negli altri due titoli sono rimaste (Enigma…la prima che mi è venuta in mente). Diciamo che è un lungo passo indietro, e spero proprio che escano almeno un paio di DLC decenti. Tutto considerato, è comunque divertente e potrebbe piacere molto ai fan dell’Uomo Pipistrello (ci ho giocato 20 ore). Continua a leggere

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[opinione] The Dark Knight Rises

Ho scritto “opinione” perché non ho intenzione di scrivere una vera e propria recensione ma giusto una manciata di riflessioni sul film e su alcuni dei suoi personaggi.

È da vedere, su quello non ci sono dubbi, perlomeno per farsi un’idea personale, perché è comunque un film su Batman, anche se forse un tantino lungo (quasi 3 ore di film…e devo ammettere che mi sono anniato più di una volta).

Questo articolo contiene parecchi spoiler, tra cui almeno uno abbastanza grosso. Consiglio VIVAMENTE di non leggere se non si è visto il film.

Batman: È rimasto ovviamente invariato dai primi due film. La voce forzata di Christian Bale purtroppo dopo un po’ stanca. In alcune scene è abbastanza ridicola e infatti ricordo di esserci rimasto di merda nel primo Batman di Nolan. È una cosa che hanno fatto male dall’inizio e ormai è troppo tardi per cambiarla, bisogna solo abituarcisi. Nient’altro da aggiungere sul personaggio principale del film. Voto 2/5 (odio Christian Bale e la voce non si può proprio sentire…ad un certo punto mi sono immaginato Catwoman guardarlo e improvvisamente sbottargli in faccia dalle risate).

Catwoman: Dato che anche i sassi a quel punto sapevano che lei era Catwoman, hanno pensato di non pronunciare neanche una volta il suo nome completo durante il film…appunto Catwoman. Vabbe’ tocchi di classe inutili secondo me. Anne Hathaway credo sia stata una scelta veramente ottima, è una Catwoman molto credibile e sensuale al punto giusto. Spero che comparirà anche negli inevitabili seguiti (anche se il mio sogno sarebbe Batwoman…la mia “Bat” preferita). Voto 5/5 (semplicemente divina).

Robin: Qua hanno voluto stravolgere un pochettino la storia per, ovviamente, regalare una piccola sorpresa finale. Non mi è piaciuta molto comunque. Si era capito che non era il tipico personaggio inutile però devo ammettere che è stata una sorpresa (grazie…gli hanno cambiato nome per non far capire chi era in realtà). Voto 4/5 (rappresentato molto bene da Joseph Gordon-Levitt, un Robin molto credibile…sarà proprio Robin o Nightwing nel prossimo film?).

Bane: Un personaggio orrendo nei fumetti non poteva che essere orrendo anche nel film. Hanno cercato di costruirgli intorno una storia carina e interessante ma rimane pur sempre uno dei cattivi più bidimensionali dell’universo di Batman…e per una ragione ben precisa. Sono comunque rimasto contento alla fine quando Bane rompe la schiena a Batman…come poi era successo nei fumetti. Contento nel senso che non hanno stravolto la storia narrata nei fumetti. Voto 1/5 (personaggio orrendo…che cazzo gli hanno messo in faccia!)

Talia: Nel film Bane viene erroneamente creduto il figlio di Ra’s al Ghul. Quando ho visto Miranda Tate ho pensato che sarebbe stato fico se fosse stata la figlia Talia…e quando alla fine del film si scopre che era proprio così, ho sentito un piccolo brivido sulla schiena e un sorriso di soddisfazione formarsi sulle mie labbra. Il classico episodio che alza il voto di un film di almeno 2 punti 😉 Adoro Marion Cotillard e considero questo personaggio, insieme a Catwoman, il più riuscito del film. Voto 5/5 (la sorpresa finale è troppo bella e Marion è stupenda come sempre).

Gotham City: Qui purtroppo non ci siamo proprio. La Gotham rappresentata nel film secondo me è un po’ troppo moderna. Non dico che deve essere come nei Batman di Tim Burton però avrei preferito un’atmosfera decisamente più dark. Infatti Batman e Catwoman, vestiti fetish con latex nero e compagnia bella, stonano veramente tanto. Voto 1/5 (sembra di stare a Metropolis).

Opinione finale: È un bel film, specialmente per i fan del fumetto. L’unica cosa forse negativa è la lunghezza. Avrebbero potuto farlo molto più corto e mantenere l’interesse dello spettatore fino alla fine. Un paio di volte mi stavo addormentando. È da dire comunque che la fine è assolutamente epica.

Voto finale: 4/5 (personaggi interessanti e impersonati molto bene, a parte forse Bane, ma un tantino troppo lungo per i miei gusti).

Batman annuale #1

E’ passato un po’ di tempo dall’ultima recensione che ho scritto su un fumetto.

Nella copertina di questo primo annuale di Batman si intravede nello sfondo uno dei più famosi nemici di Batman, Mr. Freeze, il quale ci viene riproposto nella nuova veste del rilancio delle testate della DC comics di quasi un anno fa ormai. Appena ho visto questa copertina mi è venuta la voglia di scrivere qualcosa su questo numero più corposo, sia di pagine ma soprattutto di prezzo, del nostro uomo pipistrello preferito (come se ce ne fossero altri poi), dato che ho sempre trovato questo “cattivo” uno dei più interessanti.

Cercando di non scrivere nessun spoiler, il numero inizia con Victor (Mr. Freeze) adolescente che si fa una passeggiata con la madre su un lago ghiacciato…per poi saltare istantaneamente al presente dove assistiamo alla sua evasione da Arkham Asylum. Questo annuale funge da origine di questo cattivo, la storia della presunta moglie criogenizzata da riportare in vita (Nora), l’odio che prova per Bruce Wayne che non gli ha permesso di farlo…lo scontro con Batman che lo riporta ad Arkham city. Una introduzione a un personaggio che molto probabilmente tornerà nelle pagine di questo fumetto in una storia un po’ più lunga.

Alla fine Mr. Freeze è semplicemente un turbato mentale come la maggior parte dei nemici di Batman, anche se all’inizio ci viene presentato come un bambino normale. Le ultime pagine del fumetto ci riportano di nuovo nel passato dove questa sua deviazione mentale ci viene mostrata chiaramente…Brrrrrrrr 😉

Voto 5/5 (un must se si vuole scoprire l’origine di questa nemesi di batman)

[Fumetti] Teen Titans

Con il rilancio di tutte le testate della DC comics, ho ordinato anche questa testata perché mi sono sempre piaciuti i gruppi di super eroi giovani e perché sono sempre stato abbastanza incuriosito da questo gruppo in particolare. Per ora sono usciti 4 numeri e ho voluto scrivere una piccola rece anche se non ho ancora preso l’ultimo (ci vado domani).

Nel primo numero incontriamo i primi tre membri del gruppo che poi faranno parte dei Teen Titans in un prossimo futuro, anche se in copertina li vediamo TUTTI. Per ora nessuno si conosce e sicuramente non hanno intenzione di formare un gruppo essendo tutti abbastanza indipendenti. Il numero parte subito con Kid Flash, la versione “bimbo” di Flash. Uno scavezzacollo un po’ imbranato che viene subito presentato ai lettori come incompetente ma pieno di buona volontà. Mi sta subito simpatico.

Ci viene anche presentato Red Robin, un tipo con la testa sulle spalle e incredibilmente difficile da uccidere, come tutti i personaggi senza poteri di casa DC comics (mai capita sta cosa). Sarà sicuramente il leader del gruppo, anche perché dopo aver letto gli altri numeri, non credo ce ne sia uno più competente. Del resto Red Robin è sotto l’ala protettiva di Batman, un vero badass (e anch’esso imbattibile perché senza poteri…stanno cercando di dirci qualcosa alla DC?).

Terzo elemento ad essere presentato in questo primo numero è la bellissima Wonder Girl (che si scopre subito odiare essere chiamata così), la versione in miniatura di Wonder Woman (Questa non era difficile).

I nemici, che vengono anch’essi presentati subito in questo numero, sono un organizzazione chiamata N.O.W.H.E.R.E. (un altra di quelle sigle così amate nel mondo dei comics). Per quanto ho capito stanno cercando di rapire giovani che mostrano di avere poteri paranormali per non so quale scopo. Infatti la fine del fumetto mostra l’interno di un laboratorio N.O.W.H.E.R.E. (da nessuna parte…lol) dove Super Boy è tenuto prigioniero, un altro membro dei nostri Teen Titans!

Nel secondo numero, come si può intravedere dalla copertina, siamo introdotti a un altro personaggio (abbastanza schifosino) dal nome Skitter. In pratica è una specie di ragazza ragno incentrata più sul fattore “ragno” che “ragazza”, anche se poi si scopre essere solo una fase della sua metamorfosi (leggi dopo).

Alla fine del numero compare un altro personaggio molto intrigante che farà parte del gruppo: Solstice (solstizio). Viene salvata da Kid Flash da una base N.O.W.H.E.R.E. dove era stato imprigionato anche lui. In pratica è una ragazza ricoperta da una forma di energia negativa, un po’ alla Sunspot della Marvel. Nel frattempo Super Boy sembra stia stato indottrinato per fungere come “cane da caccia” per la ricerca e cattura dei super bambini. Già immagino il numero dove faranno in modo di liberarlo da questo controllo in una scena climax dove distruggerà tutto 😉

A parte lo scontro con un cattivone con poteri di teleport, non succede nient’altro di eccitate in questo secondo numero delle “origini” dei nostri futuri Teen Titans (TT per convenienza).

Anche quest’ultimo è un numero di presentazione, questa volta di un personaggio di nome Bunker, che è anche omosessuale (quello con la tutina viola in basso a destra). Il suo potere consiste nel formare delle forme di energia, un po’ tipo il potere delle Lanterne Verdi. Non sembra avere molta esperienza e soprattutto immaginazione, cosa fondamentale per un potere del genere. E’ anche un fan sfegatato di Red Robin e già immagino le scene vergognose che succederanno nei prossimi numeri.

Qua la nostra ragazza ragno si scopre invece essere l’ennesima topina dei comics. La forma ragno evidentemente è solo una trasformazione che probabilmente cercherà di controllare nei prossimi numeri, infatti non si ricorda niente quindi anche qua sarà da divertirsi.

Solstice e Kid Flash si trovano da qualche parte nell’Antartide e se non mi sbaglio penso che siano stati presentati tutti i personaggi che faranno parte dei Teen Titans: Red Robin (presunto leader), Kid Flash (il cazzaro del gruppo che non può mancare), Wonder Girl (la fichetta col lasso fetish intorno al corpo), Solstice (ancora non si sa molto di questo personaggio), Skitter (la topina misteriosa), Bunker (omosessuale con tutina attillata viola) e Super Boy (il prossimo problema da risolvere).

Devo dire che come serie mi sta piacendo parecchio anche se deve ancora decollare (come del resto tutte le testate nuove del rilancio). I vecchi membri del team originale si sono spostati in altri gruppi, cosa molto intelligente, a dimostrare che anche i super eroi crescono. Cyborg ora è con la Justice League (un altro fumetto che leggo) e Sunfire con “Red Hood and the Outlaws”. Gli altri membri non ne ho idea, anche perché non sono mai stato un lettore dei TT originali.

Voto 4/5

[Fumetti] Batman Hush

Un bel mammozzone fumettistico che racchiude i numeri dal 608 al 619 della testata “Batman” edita dalla DC Comics, originariamente pubblicati nel 2002 e 2003. Storia di Jeph Loeb con disegni di Jim Lee/Scott Williams/Alex Sinclair. Un bel gruppetto.

In questo periodo sono molto “affamato” delle storie della DC Comics, una casa editrice che ho trascurato parecchio durante la mia adolescenza per motivi non molto precisati. Forse la stupida idea che se uno leggeva la Marvel allora non poteva leggere la DC, non lo so. Quindi ogni volta che entro nel mio negozio di fumetti preferito (ce ne sono tre qua a Helsinki praticamente), ne esco quasi sempre con qualche titolo della DC.

In Hush incontriamo quasi tutti i nemici di Batman e per questo è veramente stupendo per chi non ha molta conoscenza del mondo di questo personaggio e vuole avere una “panoramica” sui lunatici di Gotham City. Ci sono anche quasi tutti i suoi alleati ovviamente, compresa Catwoman, che in questa storia ha anche un intreccio sentimentale col nostro “uomo pipistrello”. Catwoman non è un proprio e vero alleato; è una figura diciamo neutrale che ha un’agenda personale. Compare anche Huntress, un’eroina di origini italiane di nome Helena BERTINELLI 😉 (si può vedere in copertina sulla sinistra accanto a Catwoman).

Ho scoperto che Batman in realtà è pieno di intrecci nella sua vita o “strings”, come dice Selina (Catwoman). Mi pare di aver capito che è un tipo abbastanza fragile, tutto considerato…e inaccessibile. Molte persone ormai conoscono la sua identità, forse troppe per un personaggio solitario come lui. Non è molto diverso da i vari lunatici a cui dà la caccia; è soltanto l’altra faccia della medaglia, un po’ come la moneta sfregiata di Two-Face. Gotham city è più “bella” che mai e messa in contrasto con la lucentezza di Metropolis in più di un’occasione (Superman e Lois Lane fanno la loro comparsa).

La storia è molto interessante e si basa su un’amicizia d’infanzia di Bruce Wayne. Non posso dire altro per paura di spoilerare troppo. Dico solo che questa amicizia porta Batman a scontrarsi con la maggior parte delle sue nemesi in una trama abbastanza articolata e ricca di colpi di scena. Lo consiglio vivamente a chi vuole approfondire il lato psicologico di Bruce/Batman dato che rivisita anche il suo senso di colpa per aver perso uno dei Robin (Jason Todd).

Voto 5/5

[Fumetti] Batwoman Elegy

Questa graphic novel mi è stata consigliata dal mio “pusher” di fumetti nel periodo in cui non avevo ancora deciso se ricominciare a leggere fumetti americani o no (il mio regresso/mid life crisis del momento). Con questo mi ha fregato subito 🙂

Non sono stati soltanto i magnifici disegni di J.H. Williams III a farmi innamorare di questo fumetto (l’interno ha lo stesso stile di disegni della copertina), ma anche e soprattutto proprio Batwoman stessa, un personaggio che conoscevo soltanto di nome e che si è rivelato molto ma molto interessante, non essendo semplicemente un clone femminile di Batman.

Lei è figlia di un colonnello dell’esercito americano e appena ha potuto si è arruolata, penso per seguire le orme del padre. Per motivi di preferenze sessuali (è gay) è poi stata allontanata in via definitiva dal corpo. In passato ha anche perso la madre e la sorella più piccola (non entro in dettaglio per non spoilerare troppo). E’ un personaggio molto tormentato dal passato ed è molto interessante. E’ veramente ben fatto il contrasto che si vede quando è nei panni di Batwoman (pericolosa e temibile) e quando invece è in abiti civili (molto fragile e insicura).

Elegy raccoglie i numeri dall’854 all’860 della testata “Detective Comics” originariamente usciti nel 2009, e praticamente raccoglie le fasi più importanti della vita di Batwoman. Inutile dire che è assolutamente da leggere se si vuole seguire la nuova testata a lei dedicata (è appena uscito il numero 3).

Questa graphic novel ve la consiglio caldamente. Probabilmente farò anche delle piccole recensioni dei numeri della testata regolare.

Voto 5/5