Starcraft 2: Heart of the Swarm

hotsSolo la Blizzard riesce a farmi venire la voglia di giocare ai RTS, un genere di giochi che non mi ha mai appassionato, semplicemente perché non sono fatti per me. Se facessero uscire una versione del gioco degli scacchi, sono sicuro che ci giocherei. Con questa espansione, ci troviamo al comando dello Swarm (moltitudine), la fazione “cattiva” del primo gioco (Wings of Liberty).

Lo Swarm è molto affascinante e ricorda un po’ i Tyranids di Warhammer40000. In realtà in comune hanno solamente il fatto si essere la tipica razza munita di armi e difese prettamente organiche coordinata da una mente centrale (Hive mind), in questo caso Kerrigan, il personaggio principale della storia. È quella in copertina, in caso non ve ne foste resi conto 😉

All’inizio mi è sembrato un po’ più difficile di WoL, però dopo averci preso un po’ la mano con lo stile completamente diverso dello Swarm, ho invece trovato questa espansione molto più facile. Forse è stato il fatto che le missioni sono tutte più o meno piacevoli, non come su WoL dove alcune sono veramente una tortura da finire.

Niente da dire sulla qualità sempre altissima dei giochi della Blizzard (non perché sono più bravi, semplicemente perché se lo possono permettere). Gli stacchi video che ci sono, tra una missione e l’altra, sono come al solito stupendi. La storia non mi è sembrata malaccio, anche se ho sentito alcune opinione negative. Non vedo comunque dove sia il problema, dato che è soprattutto un gioco che è stato sviluppato per il multiplayer. Il fatto che ci sia una campagna in single è quasi un bonus.

Zergling II by Mr--Jack (Deviantart)

Zergling II by Mr–Jack (Deviantart)

Molti si lamentano del fatto che è “vecchio”, che non è innovativo e che è rimasto fossilizzato nell’era del micromanaging folle e del gathering noioso. Il “problema” è che Starcraft è sempre stato un gioco hardcore per giocatori hardcore, per non parlare del fatto che è un gioco da competizione mondiale. Il micromanagement e il gathering sono due concetti semplici da implementare e molto efficaci per misurare la bravura di un giocatore, anche se di solito possono essere molto frustranti.

Kerrigan è quasi sempre presente durante le missioni e si può usare come le altre unità. Avanza di livello e ha a disposizione un’arsenale notevole di abilità personali e di supporto. Le unità più importanti dello Swarm, oltre ad avere tre modalità diverse, hanno anche delle mini-missioni che gli consentono di sviluppare una mutazione irreversibile particolare a scelta del giocatore. Le abilità di Kerrigan + modalità e mutazioni delle unità dello Swarm, aggiungono parecchia varietà e spessore al gioco.

Non credo di aver mai finito un RTS così velocemente. Probabilmente il fatto di aver installato Bioshock Infinite ieri ha contribuito parecchio 😉 Columbia…here I come!

Voto: 5/5 (i giochi della Blizzard potrebbero risultare “vecchi” ad alcuni, ma sono fatti così bene che bisogna provarli assolutamente)

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Diablo 3…prime impressioni

“Diablo 3: Dungeon Party” By *kunkka (Deviantart)

Parto subito col dire che questo è un gioco per quelli che hanno amato e soprattutto CAPITO i primi due capitoli della serie. Chi si accostasse per la prima volta a questo genere di giochi potrebbe rimanerne abbastanza deluso e si potrebbe chiedere il perché di tanta eccitazione intorno a questo titolo che la comunità video ludica ha aspettato in trepidazione per anni…letteralmente. Nel forum ufficiale se ne leggono di tutti i colori e le critiche peggiori sono proprio di chi non conosceva il genere e di chi forse si aspettava qualcosa di diverso.

Per quanto mi riguarda ho giocato parecchio al primo e al secondo, anche se non è necessariamente il mio genere di giochi preferito. Capisco tuttavia perché alcune persone potrebbero trovarlo molto appagante (e devo dire che a me non dispiace affatto): LOOT.

Il gioco è completamente random. Tutto ciò che si trova, compreso i mostri che si incontrano, sono random. Ci sono anche un certo numero di eventi per ogni zona anche se alla fine se ne incontrano forse un paio. Questo per non annoiare i giocatori che dovranno passare per queste zone svariate volte per “farmare” oggetti e soldi. Una volta finito a livello normale, infatti, si ricomincia a livello Nightmare, per poi passare a livello Hell e infine a quello Inferno…in pratica bisognerebbe finirlo almeno 4 volte. Ma finirlo non è l’obiettivo finale di D3…l’obiettivo è quello di trovare loot sempre migliori e magari di finire qualche set.

Però…se il loot ha un ulteriore senso in giochi come World of Warcraft, dove ci si trova nella piazza di Stormwind a farsi vedere e indirettamente comunicare alla gente gli ultimi boss impossibili che la propria gilda ha killato, in D3 questa cosa forse ha un po’ meno senso data la natura del gioco. Al massimo si possono sfoggiare i propri pezzi davanti a altri tre giocatori amici o raccattati random. C’è un sistema di trade tra giocatori e la classica asta che questa volta include anche l’uso dei soldi veri (non ancora attiva). Sono proprio curioso di vedere cosa succederà. Per molti già so che diventerà un lavoro a tempo pieno nel quale cercheranno di vendere per soldi veri gli oggetti e armi più desiderati nel gioco. Potrebbe essere considerato quasi un gioco d’azzardo 😉

Diablo 3 si può riassumere in due parole quindi: FARMING e RANDOM.

E’ talmente random che gli oggetti blu (quelli magici) spesso sono migliori di quelli rari e addirittura di quelli leggendari o facente parte di un set (secondo quello che si legge nel forum ufficiale dato che questi oggetti non li ho ancora trovati, a parte qualche raro).

Giocarlo in solo può risultare divertente e si può seguire la storia come si deve, ma in gruppo lo è sicuramente molto di più. Il personaggio può crescere fino al sessantesimo livello, e si dice che al livello di difficoltà Inferno il gioco non sia facile da finire. Bisogna tornare indietro e farmare parecchio prima di poter affrontare la difficoltà finale del gioco. C’è comunque chi lo ha già finito in solo a livello Inferno…roba da matti.

Le classi sono molto diverse le une dalle altre e molto belle. Ci sono parecchi skill e ognuno di essi può essere equipaggiato con una runa speciale, la quale gli dà delle caratteristiche diverse. Come risultato si ha la possibilità di inventarsi moltissime combinazioni da usare durante il gioco a seconda del tipo di nemici o boss che si deve affrontare. Gli skill e le rune si sbloccano passando di livello,  quindi il giocatore ha tempo per familiarizzare con le nuove abilità.

A parte la grandissima qualità di questo gioco, tipica dei prodotti della Blizzard, la cosa che mi ha colpito di più sono state le sequenze in CGI, veramente ma veramente impressionanti. Questa qualità non si vede neanche nei film di animazione di oggi. La CE poi contiene anche un BD con tutte le sequenze…da leccarsi le orecchie 😉 (sì…ho rimediato la CE anche per questo).

La Beta di Diablo 3

Questo fine settimana, la Blizzard ha dato la possibilità di accedere alla beta di Diablo 3 (da adesso in poi D3) al mondo intero, con l’evidente intenzione di testare i loro server fino al punto di rottura 😉 Mi sono scaricato il client e fatto un Witch Doctor, personaggio che molto probabilmente sarà il mio main anche se dopo un’oretta mi sta facendo quasi cambiare idea…è proprio un personaggio folle…divertente…ma folle 😉

Considerato che questo è un gioco che la gente ha aspettato per anni, credo proprio che i server della Blizzard stanno veramente facendo i botti. Tutti e dico TUTTI quelli che hanno sentito parlare di questo gioco, a cui interessano i video giochi e hanno almeno un pochino di curiosità per vedere com’è, hanno scaricato il client della Beta e stanno giocando, per non parlare ovviamente dei fan.

Parto subito col dire che se non vi sono piaciuti i primi due Diablo allora è meglio che state alla larga da questo dato che è sostanzialmente lo stesso gioco. Quello che la Blizzard ha provato a fare è quello di aggiungere un po’ di cose “innovative” e una storia forse molto più coinvolgente (stessa cosa che hanno fatto con molto successo con Starcraft 2). Il risultato sembra essere molto interessante, almeno per quel poco che ho visto io. In pratica è come lo stesso albero di Natale dell’anno scorso ma con palle colorate diverse 😉 (no comunque a parte gli scherzi ci sono parecchie cose nuove).

La qualità del gioco è a livelli altissimi, come tutti i giochi della Blizzard (come ho detto svariate volte, i loro giochi possono non piacere ma sono indubbiamente prodotti di qualità). La grafica è molto piacevole e le voci dei personaggi sono molto ben fatte e variegate. Consiglio di provarlo anche a chi non ha intenzione di acquistare il gioco (i giocatori di World of Warcraft che acquistano un anno di abbonamento ricevono D3 in regalo…che furboni che sono).

Ci sarebbero parecchie cose da dire su D3 ma preferisco invogliarvi a scaricare il client questo fine settimana 🙂

Starcraft 2…finalmente

Sono sempre stato affascinato da questo gioco ma non ho mai avuto un PC decente con cui giocarci (pensandoci, non ho mai avuto un PC decente in generale, forse una volta quando me lo sono comprato a Dublino). Dopo aver acquistato il mio mostro ho deciso di provarlo…finalmente 🙂

Questo è uno di quei giochi che non si abbasserà mai di prezzo. Non sono riuscito a trovarlo a meno di 30 Euro, neanche il download diretto dalla Blizzard (tacci loro). Stupidamente non ho aspettato le due espansioni di prossima uscita che probabilmente avrebbero abbassato il prezzo di parecchio. Ma con la Blizzard bisogna stare attenti, che spostano la data di rilascio dei giochi in continuazione.

Oltre a essere sempre stato affascinato da questi giochi (RTS) sono anche sempre stato un po’ incapace a giocarci perché sostanzialmente sono troppo lento, mi faccio prendere dal panico e sono anche troppo impaziente (mando all’attacco esercitini striminziti che vengono inevitabilmente devastati). Non ho la disciplina e i riflessi per fronteggiare l’AI, figuariamoci un giocatore umano. Ho infatti già deciso che probabilmente farò solo la campagna in single. Ho il concetto di “micromanagement” (il muovere e comandare singole unità per toglierle dal fuoco diretto e concentrare l’attacco dell’esercito su singole unità nemiche)…solo che, come ho detto, sono abbastanza lento.

A parte la grafica strastupenda (per un RTS), la formula del primo sembra sia rimasta intatta. La storia comunque è stata sviluppata molto approfonditamente e tra una missione e l’altra ci si trova in una specie di hub dove si possono fare svariate cose, come parlare con NPC, approfondire l’ambientazione, e acquistare miglioramenti per la truppa usando dei crediti che si acquisiscono durante le missioni. Hanno voluto mantenere la stessa formula per far contenti i fan della serie e i giocatori hardcore ma hanno anche introdotto delle cose nuove per dare spessore all’ambientazione e ai personaggi. Hanno fatto contenti tutti insomma.

Ho cercato un programma per fare dei video del gameplay e ho scoperto che posso usare Quicktime. Purtroppo per registrare anche il sonoro devo usare una utility che non mi permette di ascoltarlo mentre gioco. Praticamente la traccia sonora invece di uscire dalle casse va direttamente su questa utility che poi la registra insieme al video. Na ciofeca. Questo perché la Apple non permette di registrare l’output ma solo l’input audio. Non solo…dato che ho una risoluzione esagerata, un video di 1 minuto occupa tipo 100 mega. Non oso pensare quanto sarebbe grosso un video di 15 minuti (la seconda missione che ho fatto è durata 12 minuti…la SECONDA). Per abbassargli poi la risoluzione con un programma di editing ci potrebbe mettere una settimana 😉

Per ora ho fatto solo due missioni e devo dire che mi piace parecchio, anche se sono convinto che mi farà incazzare con le missioni più difficili 😉