“ma che cazzo!”

Assassin’s Creed 2 finito.

Giudizio: decisamente positivo. Voto: 5/5

Devo dire che questo è un classico esempio in cui il seguito è meglio dell’originale e come ho detto svariate volte in precedenza, lo consiglio anche a chi non ha apprezzato il primo. E qui mi rivolgo ad una persona in particolare 😉

Vale la pena giocarci soltanto per vedere come hanno realizzato Firenze e Venezia rinascimentale. Si vede anche un po’ di Roma ma non aggiungo altro per non spoilerare troppo. È uno spettacolo andare in giro per le strade delle città piene di gente anche solo come turista. Una volta visto cosa si può fare con la PS3 senza perdere frame rate, non è più ammissibile giocare a giochi con le città completamente vuote, tipico dei GDR alla Dragon Age. A questo punto si tratta di pigrizia e non di una scelta tecnica…o di mancanza di tempo.

Parlando del lato tecnico del gioco devo dire che è molto stabile, ho riscontrato soltanto 2 crash. Bug grafici ne ho visti pochi e relativamente inutili. Le quest sembrano funzionare come si deve. La Ubisoft i giochi li sa fare e consiglio di metterli nella lista buona dei giochi da comprare 😉

Ormai che mi sta arrivando Mass Effect 2 penso che mi prenderò una pausa da Ezio, ma già conto di riprendere in mano la storia con Brotherhood (il terzo capitolo…e forse neanche l’ultimo, da quanto si legge in giro).

Assassin’s Creed 2…

…assurdo quanto è diverso dal primo. Giusto il nome.

Consiglio caldamente questo capolavoro a chi ha odiato il primo, semplicemente perché sono riusciti ad eliminare tutte le cose più odiose pur mantenendo la tipologia del gioco.

Cose che ho odiato nel primo:

    1. Il combattimento – dopo un po’ è più divertente darsi una coltellata sulla gamba pur di non dover fronteggiare l’ennesimo gruppo di templari.
    2. Il gameplay ripetitivo – fai la prima missione…le hai fatte tutte. Si può benissimo smettere di giocare là
    3. L’ambientazione.

Come per magia, la Ubisoft ha stravolto quei tre punti in questo modo:

    1. Il combattimento è diventato molto ma molto più emozionante e divertente. Si può disarmare, schivare, contrattaccare, tirare la terra in faccia agli avversari…in più ci sono parecchie armi che si possono usare. Martelli da guerra…tra le altre cose. Pugnali avvelenati…un arsenale.
    2. Le missioni sono molto diverse le une dalle altre, con modi diversi per farle. In più ci sono moltissime side-quest da fare.
    3. Le città rinascimentali sono una bellezza.

Per non parlare di tante altre cose che hanno aggiunto, si sono sbizzarriti. Sì vede che ci hanno messo moltissima passione.

Insomma…da giocare 😉

Siamo forti

Campanile di Giotto a Firenze


Assassin’s Creed 2 mi fa sentire orgoglioso di essere italiano. E’ praticamente un libro di storia “multimediale” sul risorgimento italiano…multimediale perché ogni tanto devi interrompere i giri da turista per accoppare qualcuno ;). L’ho appena iniziato e già mi ha impressionato parecchio. Avendo giocato al primo, ho subito notato che hanno voluto fare il seguito molto più variegato del primo, il quale diventa parecchio ripetitivo dopo le prime missioni.

Per ora mi trovo a Firenze, ancora devo andare a visitare il ponte vecchio…mi sono buttato dalla cima del campanile di Giotto…fantastico. La direzione artistica del gioco è incredibile e finalmente me la posso godere con un televisore HD con le palle. Cioè dalla cima del campanile mi sono goduto una vista incredibile che probabilmente non avrei potuto godermi neanche se fossi andato a Firenze (non credo si possa scalare il campanile)…come si dice, “the next best thing”.

Andare in giro a visitare i vari landmark della mappa è divertente tanto quanto portare a termine le varie missioni/quest che ci sono in giro. Su questo si sono distaccati di molto dal primo. Ora le quest si vedono nella minimappa stile World of Warcraft (con il punto esclamativo…non sopra l’NPC fortunatamente, che in un gioco del genere avrebbe stonato non di poco). Ci sono anche dei mercanti…e le puttane tipiche di quel periodo (erano anche regolamentate dal governo…bei tempi ;)). La città è viva e piena di gente e dopo aver giocato a un gioco del genere, le città scarne tipiche del gioco medio non sono più soddisfacenti e vuote a confronto.

Il gioco si può anche mettere con i dialoghi in italiano. Non ho rischiato…anche se comunque i dialoghi contengono parecchio italiano parlato malissimo. Un gioco che consiglio vivamente…cioè cazzo salti da un tetto all’altro di Firenze mentre ti godi l’arte rinascimentale e qualche assassinio…che altro volete di più 😉