Chi siamo

Daniele

Blog owner, Main Author, Quality Assurance (non rompete con la grammatica)

Livello dipendenza: Seria

Benvenuti nel mio blog. Mi chiamo Daniele e sono un appassionato di video giochi da quando ero bambino. Non so precisamente il motivo, non sono mai stato una persona competitiva, in qualsiasi campo. Da bambino mi affascinavano le sale giochi e mi ci fiondavo ogni qual volta ne vedevo una…mentre i miei coetanei più furbi pensavano a fiondarsi sulle ragazze…ma quella è un’altra storia.

Nelle sale giochi passavo il tempo a guardare gli altri giocare. Raramente infilavo le 200 lire per farmi una partita. Strano…ma sono sempre stato attirato dalle immagini e dai suoni che provenivano dallo schermo…e dalla bravura degli altri giocatori. Adesso che ci penso, non ho giocato tanto quanto ho “guardato” i video giochi.

Per seguire (copiare) un po’ il layout di Paolo🙂

Giochi preferiti:

La trilogia di Mass Effect, Dragon Age: Origins, Dragon Age 2, Fallout 3, The Elder Scrolls: Oblivion, Skyrim, Demon’s Souls, Dark Souls, Bioshock 1 & 2, Dead Space 1 & 2, La serie The Witcher.

Romanzi preferiti:

The Silmarillion, The Lord of the Rings, The Hobbit, The G. R. R. Martin saga: A Song of ice and Fire, Harry Potter, Ender’s Game, Starship Troopers.

Film preferiti:

Pulp Fiction, Reservoir Dogs, Big Fish, The Matrix, Natural Born Killers

Musica preferita:

EBM (electronic body movement)

Paolo

Author, Style Manager, Graphics Department Director, All-around gamer (basta che si giochi, mi va bene pure nascondino)

Livello dipendenza: “Smetto quando voglio… oh cavolo, sono le 03:00!”. Preoccupante

Ho passato l’infanzia a inventare avventure esagerate per i miei giocattoli… e non ho ancora smesso.

Da bambino sono diventato stranamente il punto di riferimento per quanto riguarda le attività ludiche di gran parte delle comunità che ho frequentato (i vicini di casa, le scuole elementari, i campeggi). Mi piace giocare e sopratutto mi piace divertirmi con gli altri. Ho sempre cercato di organizzare giochi e di far interessare gli altri ai giochi, con l’idea che più si è più ci si diverte. Ho mantenuto questo atteggiamento quando ho scoperto Dungeons & Dragons votandomi alla dura vita del Dungeon Master.

Anche ora cerco sempre di organizzare qualcosa. Purtroppo il tempo libero che manca e gli amici che si disperdono rendono il tutto più difficile, quindi dai GdR face to face sono passato ai boardgame, il gioco di ruolo via rete con Maptool e i party game. Ma se potessi accantonerei i videogiochi e mi rimetterei a fare il Game Master sul serio.

Ho imparato l’inglese da autodidatta per giocare ai videogames e l’ho raffinato per leggere i manuali di AD&D. La vena del GM non mi è mai passata e guardo sempre con occhio molto critico i GdR per computer.

Giochi preferiti:

Deus Ex, System Shock 2, Sid Meier’s Alpha Centauri, The Secret of Monkey Island, Planescape: Torment, Master of Magic, Final Fantasy 6

Romanzi preferiti:

Straniero in terra Straniera di R.A. Heinlein, Siddartha di Herman Hesse, Il Silmarillion di J.R.R Tolkien e figlio.

Film preferiti:

L’Ultimo dei Mohicani, Apocalypse Now Redux, Terminator 2, John Carpenter’s The Thing

Musica preferita:

Sono rimasto legato al Power metal (Gamma Ray), ma ormai mi diletto con le commistioni: folk-metal (Skyclad), electronic-metal (Dragonforce). Non mi dispiace la musica classica e la lirica.

Tiziano

Author, Jack-of-all-trades (nel senso che non fa nulla)

Livello dipendenza: Eva ha cominciato a lasciarmi post-it in giro. Cosa significherà? Seria.

La mia carriera ludica è iniziata all’età di 10 anni circa con il Commodore 64 (prima scroccavo saltuariamente il Vic-20 di un amico). Negli anni successivi ho deciso che giocare con l’Amiga 500 di Paolo era molto meglio😀 fino a quando mio fratello non si è fatto comprare un 386SX a 25Mhz per “studiare” ed è stato l’inizio della fine. Ho iniziato con le prime righe di comando in DOS, fino ad arrivare “accidentalmente” alla formattazione a basso livello dell’hard disk. Ancora mi ricordo il negozio di Ostia dove è stato acquistato il primo PC, “Hall 9000”, bel nome per un negozio di computer, peccato che il negoziante quando gli ho detto che avevo fatto il low-level format mi ha guardato malissimo! Da lì è iniziata un’escalation interminabile di aggiornamenti, nuovi computer, fino ad arrivare ad oggi con PC e PS3. Faccio presente che le uniche consolle avute sono state la PS2 e poi la PS3 (ho avuto anche la PS1, ma solo per una settimana). Mitico rimane il SNES di Paolo con l’adattarore americano che arrivava a temperature inaudite fino a fondere le prese😀 infatti si è poi fatto fare un alimentatore direttamente da alcuni tizi del CNR di Roma. Robba seria! Mi ci si poteva accontentare di un alimentatore scrauso. Segnalo infine i mitici biscotti con la mela del Mulino Bianco che accompagnavano le sedute di Amiga-SNES. Vermanete buoni duravano si e no un’oretta.

Giochi preferiti:

Populous II, Sid Meier’s Civilization III, The Secret of Monkey Island, Ultima Underworld, Ultima VIII, Neverwinter Nights

Romanzi preferiti:

Le Cronache di Dragonlance, Il Signore degli Anelli, il Ciclo di Tschai di Jack Vance, Il Neuromante.

Film preferiti:

La Stangata, The Blues Brothers, Alien Scontro Finale, L’Ultimo dei Mohicani, Memorie di una Geisha.

Musica preferita:

Metal in generale (preferisco però quello “old-style”), ma anche alternative tipo i System of a Down. Poi acolto un po’ di tutto basta che sia “Musica” con la emme maiuscola. ODIO la musica leggera commerciale e pop moderno (la vera musica pop è morta con Michael Jackson).

6 risposte a “Chi siamo

  1. In effetti anche io passavo molto tempo a guardare gli altri giocare. Era proprio la curiosità di vedere che tecnica usavano gli altri, che livelli ci fossero dopo quelli che raggiungevo io con le mie capacità.
    Forse questo può essere un buon indizio della passione. Non solo ci piace giocare, ci piace anche “guardarli” i videogiochi.

  2. LOL i biscotti, me li ero dimenticati, però mi ricordo i segni dei denti sul pad del SNES quando cercavamo di finire Super Mario Kart nella categoria 150cc nella star cup e il computer barava a bestia…

    • si è vero masticavamo il pad perché i giochi della cacpcom erano fatti in modo che ad aumentare il livello di difficoltà non aumentava l’intelligenza dell’AI. Semplicemente usava delle cheat. Per super mario cart usava nel giro finale il bonus “stella” = max velocità + invulnerabilità + kill touch.
      In Street Fighter 2 l’AI non “caricava” le mosse, le faceva una dietro l’altra come se stesse premendo velocemente un tasto. Ah! Che tempi :_)

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