PC nuovo

Dopo anni sull’iMAC, a giocare a giochi per PC su una partizione Windows (long story), mi sono finalmente deciso a fare un upgrade e costruirmi un PC nuovo comprando tutti i pezzi…e non credo che lo farò mai più. Un caloroso ringraziamento a Tiziano per la configurazione.

Questi i vari pezzi…in scatola:

Continua a leggere

Annunci

Hard Disk SSD [hardware]

Ieri ho aggiornato il mio pc (desktop) con l’aggiunta di un SSD. In particolare ho montato un Samsung della serie 830 da 128GB, da usare come HD primario per S.O. e applicazioni più utilizzate: i videogames praticamente…

Inizio col dire che l’aggiornamento non è stato dei più semplici e vi spiegherò perchè.

Innanzi tutto sono partito con il pc che aveva una configurazione del controller SATA della Intel (ICH9R) in modalità RAID in cui due HD Raptor erano in configurazione 0 (striping), ed un altro HD più capiente, sul medesimo controller senza configurazioni particolari. Il secondo controller SATA presente sulla mia motherboard della Gigabyte (gestito dal chipset della JMicron) rimaneva inutilizzato.

Leggendo su vari forum e sul sito della Samsung si capiva subito che l’SSD avrebbe dato il suo meglio montato su un controller SATA in modaliti AHCI. Infatti nel primo tentativo di istallazione, onde evitare di “rompere” la catena raid dei due raptor, montavo l’ssd sul controller Intel lasciandolo in modalità RAID. L’ssd veniva riconosciuto, ma il software di gestione dato in dotazione segnalava che non era in modalità AHCI. A questo punto provo a mettere l’ssd sul controller SATA della Gigabyte, anziché su quello della Intel,  scoprendo che non gestisce la configurazione AHCI… anzi non gestisce proprio gli ssd. Constatato ciò faccio una bella immagine della catena raid0 con l’ottimo Acronis True Image. Quindi sposto i due raptor sul controller Gigabyte ricreando una catena raid0; rimetto l’ssd sul controller Intel, che poi metterò in configurazione AHCI da BIOS, e lascio l’altro HD che avevo, sul medesimo controller. Monto l’immagine che avevo fatto della catena raid0 sull’ssd e avvio il PC e… si pianta all’inizio del caricamento di Windows7 (lol)

Mannaggia lo putipù! rimetto il controller Intel in modalità RAID per permettere a win7 di avviarsi, perché capisco subito che il s.o. caricava il driver “iastor.sys” per la configurazione RAID (che bisognava dargli in pasto alla prima istallazione altrimenti non leggeva le varie configurazioni raid), quindi mi rimetto alla ricerca di una soluzione e la trovo in questo semplice procedimento, che però per un neofita sarebbe stato sia complicato identificare, che risolvere. Bisogna aprire il registro di sistema e cercare la sottochiave:

HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\Msahci

Quindi impostare la voce “start” con il valore 0. In sostanza Win7 ha già i driver caricati, ma bisognava dirgli di utilizzarli. Riavvio il PC, win7 riconosce nuovamente la periferica e mi fa riavviare nuovamente. BOOM! Il pc funzia alla grande e l’avvio delle applicazioni è decisamente più veloce rispetto a prima. Non vi annoierò con duemila test sulla lettura/scrittura ecc. sul web ce ne sono a centinaia, però un paio li ho fatti e cioé cronometrare l’avvio del PC da spento (compreso il caricamento del BIOS) e quello del solo sistema operativo. I miglioramenti sono stati tangibili. Nel primo caso il pc si è avviato con 25 secondi in meno (1 minuto e 10 secondi contro 45 secondi). Nel secondo caso il S.O. si è avviato in soli 20 secondi. Qualcuno potrà pensare che non è un valore così basso, ma faccio presente che il S.O. è parecchio inciofegato da diverse istallazzioni e disistallazioni e l’SSD è stato riempito per circa il 70% ed noto che al diminuire dello spazio disponibile le prestazioni dell’SSD un po’ diminuiscono.

Insomma sono molto soddisfatto di questo aggiornamento anche perché è sto relativamente economico (85 euro) e soprattutto potrà essere riciclato in futuro su un nuovo PC.

Il mio iMac

Non so come introdurre questo articolo quindi non lo farò 😉 ho subito riscontrato un paio di bug che fortunatamente si sono corretti da soli, a riprova che la tanto decantata qualità dei prodotti Apple è un mito, semplicemente come tutti gli altri. Rimane comunque un ottimo prodotto, come sto constatando in questi giorni.

Design
Che dire, il design dei prodotti Apple è sempre stato il suo pezzo forte. Mi domando quanta gente ha semplicemente acquistato uno dei suoi prodotti semplicemente perché sono belli (me compreso, anche se mi sono accostato per la prima volta alla Apple attraverso l’iPad e iPhone). Anche strutturalmente sono dei prodotti molto validi e piacevoli da usare. Come si può vedere dalla foto, l’iMac è molto piacevole da vedere e si colloca molto elegantemente in qualsiasi stanza (magari nel bagno no :P)

Tastiera
La tastiera è, per la maggior parte, un piacere da usare. I tasti sono morbidi e danno una certa soddisfazione quando sono premuti. Il problema è che forse è un po’ troppo piccola. E’ costruita in modo da limitare al massimo l’accumulo di schifezze tra i tasti quindi è molto facile da tenere pulita, anche per il fatto che i tasti sono piatti e non ricurvi con il classico solchetto per le dita. Essendo BT ovviamente va a batterie, cosa che non mi esalta molto. La cosa ingegnosa è che le lettere accentate si possono mettere con un pop-up che appare tenendo premuta la lettera da accentare per tipo mezzo secondo (il si’ non riesco a farlo funzionare).

Mouse
Il mouse è un gioiello tecnologico. A vederlo sembra inutile perché non si vedono ne tasti ne rotellina al centro, ormai standard in tutti i mouse. In realtà se si clicca sulla parte destra si preme il tasto destro e stessa cosa per la parte sinistra. La rotellina è in realtà l’intera superficie del mouse che è…touch. Si possono impartire vari comandi di controllo della pagina; si può scrollare in tutte le direzioni, ingrandire la visuale con un doppio tap, con il doppio tap di due dita si visualizzano tutte le finestre aperte allo stesso momento e infine si può scrollare con due dita tra la dashboard (un secondo desktop che si può popolare di vari widgets di vario uso) e il desktop. La cosa che non mi piace è che è decisamente troppo piccolo, abituato ad usare mouse giganteschi. Inoltre se non si è abituati alla superficie touch, si scrolla in continuazione senza volerlo. Anche questo va ovviamente a batterie.

La tastiera e il mouse insieme non sono l’ideale per giocare a videogiochi che richiedono molta velocità di esecuzione dei comandi, specialmente il mouse che è troppo piccolo e con l’intera superficie touch che cambia la visuale in continuazione senza volerlo (è molto sensibile). Capisco che l’iMac non è stato pensanto con il giocatore in mente ma un po’ di considerazione mi avrebbe fatto piacere dato che ormai il mercato dei video giochi fa più soldi di quello del cinema.

SO e programmi
Per chi ha già dimestichezza con Linux, il salto non è molto lungo dato che sono molto simili tra loro. Per quelli che hanno usato solo ed esclusivamente Windows il salto potrebbe risultare abbastanza traumatico e a tratti anche frustrante.

Per quanto mi riguarda mi sembra di usare una distro di Linux in po’ più curata sul comparto grafico, cosa di cui sono particolarmente contento dato che amo Linux e non sopporto più Windows (uno dei motivi per cui ho voluto provare un Mac). Quindi no registro, no frammentazione dell’ HD, no virus ecc ecc. La differenza forse più grossa e che a qualcuno potrebbe non piacere è che i programmi qua generalmente non sono free, almeno quelli più grossi 😉

Il Mac arriva provvisto del software necessario per essere usato senza problemi da subito, tranne ovviamente qualsiasi suite Office. Ci sono dei programmi sviluppati dalla Apple che ricoprono i classici ruoli di Word (Pages), Excel (Number) e Powerpoint (Keynote), costano 16 euro l’uno e sono ben fatti. C’è comunque l’alternativa free con alcune suit che si trovano online. I driver delle varie unità hardware e gli update del SO e dei programmi vengono scaricati automaticamente.

Considerazioni generali
Per ora mi sembra veramente un bel computer. Ho deciso di prendere un Mac in parte perché voglio comunque usare la PS3 come piattaforma principale per i giochi. Per Mac ci sono pochissimi giochi AAA, quelli della Blizzard e quelli della serie The Sims 3 sostanzialmente. Non ho capito perché i giochi non li fanno tutti anche per Mac; il mercato è così povero? Bo io dovunque mi giro vedo iBook. Probabilmente la Microsoft ci ha messo lo zampino con le loro famigerate Direct X.

Cosa che mi sta un pochino sulle balle è lo schermo fatto di vetro che attira la polvere come i buchi neri. Se si usa uno straccetto anti polvere per pulirlo è la fine dato che lascia un miliardo di particelle sopra lo schermo. Il manuale dice di pulirlo con uno straccio inumidito senza particelle. E’ come pulire le finestre di casa praticamente.

Il Surround Sound System della Sony per Playstation 3

Ne ho sentito parlare mesi fa per poi dimenticarmene completamente. Mi ricordo che come idea mi piacque molto.

Un paio di settimane fa me lo sono ritrovato nel supermercato locale (locale per modo di dire dato che è il più grande della Finlandia, ha tutto) a più di 100 euro. Mi sono detto che se avessero abbassato il prezzo lo avrei preso…e difatti oggi l’ho trovato a 70 con incluso il cavo ottico (roba che solo quello costa anche 30 euro qua).

Mi sono finalmente sbarazzato dell’amplificatore mezzo rotto e delle casse in giro per la stanza (+ subwoofer enorme e manco funzionante, giusto la lucetta dello standby funziona) con somma felicità della mia ragazza, la quale non ha nessuna sensibilità per quanto riguarda alta definizione del suono (nel senso che non gliene potrebbe fregate di meno).

Ovviamente il sonoro non è all’altezza di un impianto completo 5.1 però lo simula molto bene, ha anche il subwoofer. L’ho testato con Deus Ex e un film in BD. Non male direi. A questo punto preferisco la stanza meno incasinata…e comunque ormai sono diventato un sucker per tutta la roba Sony…povero me.

Ha parecchie opzioni specifiche per i giochi. Ad esempio si può settare in modo che i dialoghi del gioco si sentono meglio (roba da matti). Inoltre c’è la modalità “night” ottima per i vicini rompiballe. In pratica dovrebbe far si che il sonoro e i dialoghi si sentono bene ma molto bassi di volume. Ancora non l’ho provato 🙂

Supporta i formati AAC, Dolby pro logic II, Dolby digital, DTS e Linear PCM…per 70 euro penso che sia un bell’affare…e poi è molto fico sotto la mia Bravia…oddio sono perduto ormai 😉