Bioshock Infinite prime impressioni

Official_cover_art_for_Bioshock_InfiniteLa pazzia tipica della serie c’è tutta…e approvo🙂 in questo capitolo ci troviamo a Columbia, una città volante…ebbene sì. Sono contento che questa volta hanno voluto fare qualcosa di diverso, la Rapture subacquea stava cominciando a stancare.

Essendo un “prime impressioni”, non mi dilungherò sulla descrizione del gioco, che probabilmente farò in una rece un po’ più corposa una volta finito. Le cose che mi hanno colpito subito sono state la grafica impressionante (e molto stilosa) e le musiche. Le meccaniche del gioco sono rimaste pressocché inalterate rispetto ai primi due capitoli della serie, però ci sono alcune differenze che semplificano un po’ il gameplay (Bioshock 2 è infatti un po’ brutale a livello di difficoltà).

Ci sono parecchie armi ma se ne possono portare in giro solo due alla volta. Non è un grosso problema perché sono disseminate in giro (si possono raccogliere dai nemici), però ad alcuni questa cosa potrebbe non piacere assolutamente. I “plasmid” qua si chiamano “vigor” ma sostanzialmente sono la stessa cosa.

Essendo una città volante divisa in piccole isole, c’è un sistema di trasporto molto simpatico e abbastanza pericoloso, usato dalle autorità del posto…e dal protagonista. E’ un sistema di rotaie chiamato Skyline con cui si può viaggiare tra un’isoletta e l’altra con l’ausilio di un uncino applicabile sul braccio. Questo uncino è usato anche in combattimento e fa anche molto male (ho già deciso di specializzarmi nel combattimento ravvicinato con uno shotgun come supporto e un’altra arma a medio-lungo raggio).

Mi pare di aver capito che lo scopo principale del gioco è quello di salvare una ragazza da Columbia e portarla in un posto non identificabile (almeno all’inizio). Lei è sempre a portata di mano e durante i combattimenti ti lancia roba come munizioni, soldi e oggetti per recuperare vita e…sale (l’energia che si consuma per usare i vigori).

BI per ora mi sembra molto bello, divertente e interessante. E’ pieno di personaggi strani e la storia acquista sfaccettature più pazze ogni minuto. Calcolate che in Columbia la gente venera i padri fondatori degli Stati Uniti, i quali sono raffigurati in giro come se fossero delle divinità. Anche se potrebbe sembrare una città idilliaca, è infatti una distopia vera e propria (tanto per cambiare). E’ governata da una teocrazia con concetti di purità della razza. Roba da pelle d’oca.

Non è allacciato ai primi due capitoli della serie, quindi ci si può benissimo giocare anche senza aver visto i primi due Bioshock.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...