Warhammer 40k: Space Marine

Heresy grows from idleness.

Il joypad vibra, gli speaker emettono un bel suono di motosega e lo schermo è cosparso del sangue dei nemici. Non vi sentite già meglio?

Detto questo, mi metto subito al lavoro per fornirvi un’altra delle mie poco lucide recensioni, spinto dall’entusiasmo per aver appena finito il gioco e per il fatto che le forze del nostro amato Imperium hanno tenuto a bada i loro innumerevoli nemici ancora una volta.

Space Marine è un gioco semplice, veloce, brutale e decisamente grafico, nel senso che danno gli inglesi a questa parola: è una spremuta di sangue.

Ho deciso di giocarci attratto dalla demo. Dopo averla scaricata, per X360 l’ho finita qualcosa come 10 volte. Regolarmente dopo una giornata un po’ stressante di lavoro, mi mettevo davanti alla Tv con il pad fra le mani e in 15 minuti facevo fuori con trasporto centinaia di nemici, sempre nel nome del nostro amato Imperatore. Non so voi ma su di me questo tipo di violenza ha un effetto sedante. Dopo che le forze del bene hanno di nuovo trionfato, mi sento più rilassato, senza più lo stress.

Con la coda dell’occhio ho notato mia moglie che mi guardava con espressione inquieta quando ho iniziato a rispondere ai compagni di squadra oppure a sbeffeggiare i nemici, ma ero troppo impegnato con la mia Chainsword per badarle.

Ma veniamo al gioco. Space Marine è uno sparatutto in terza persona, ambientato nel mondi di Warhammer 40000, in cui vestite la Power Armour del Capitano Titus degli Ultramarine. La trama non è particolarmente brillante, ma in un’operazione militare contro forze soverchianti non credo che sia poi necessaria.
Quello che conta è l’azione e qui decisamente siano sulla strada giusta. Si spara alla grande, ci sono un sacco di nemici da buttare giù e spesso si ricorre alle maniere forti in un corpo a copro confuso, brutale e spettacolare.
Il sistema di controllo è semplice e facile da imparare, ogni arma ha caratteristiche leggermente diverse ma si controllano tutte allo stesso modo.

Il comparto grafico è decisamente all’altezza. I modelli dei personaggi sono davvero belli, molto dettagliati e ben animati, l’ambientazione presenta con successo le rovine di un Forge World posto sotto l’attacco di una immensa flotta di Orks.
Anche il sonoro è di buon livello, con la musica che tende verso i temi marziali tipici dei giochi di Warhammer 40k. Devo dire che spesso però la musica è in secondo piano, perché i rumori del campo di battaglia prendono il sopravvento sugli speaker.

La campagna in single player è abbastanza lunga, mi ha preso parecchio, ma devo considerare il fatto che sono un fan dell’ambientazione. Non so se un player casuale, senza il mio background in Warhammer 40k sarebbe stato così curioso di andare a vedere quali sorprese serbava la campagna. Devo confessare che un grosso motivatore per me sono stati i nemici. Vi spiego meglio: il protagonista è un Capitano degli Space Marine, un soldato bio-ingegnerizzato per essere una macchina da guerra perfetta, un gigante di due metri e mezzo pieno di organi extra e muscolatura in più, vestito con un’armatura da combattimento sospinta da servomeccanismi che lo rendono ancora più forte e molto resistente. Non siete proprio il tipico Gordon Freeman di turno. Le potenzialità come macchina da guerra del protagonista spingono verso un approccio tutt’altro che cauto e il risultato sono scontri frenetici e un mare di cadaveri. Dopo un po’ ci ho preso decisamente gusto e quasi sentivo il dovere di compiere la mia missione per l’Imperium. Come dice la dottrina imperiale, “l’unico alieno buono è l’alieno morto”.

A quanto pare la modalità multiplayer è decisamente ben fatta, ma su questo non posso testimoniare. Non l’ho provata e non sono un fan delle interazioni multiplayer in giochi d’azione. Non sono più giovanissimo e voglio giocare secondo i miei tempi…

Consiglio quindi il gioco agli appassionati di Warhammer 40k e a chi vuole farsi una salutare passeggiata fra i nemici (il gioco a livello Normal è abbastanza facile) . Ok, non sarà particolarmente innovativo o profondo, ma quanti sparatutto in prima persona lo sono?

Ah, ultima nota. Ci ho giocato su PC con il pad della X360, che è integrato alla perfezione. Data la mia nota incapacità a mirare decentemente con il pad ho adottato un approccio ibrido. Sul lato della mia scrivania ad angolo ho lasciato il mio mouse, accanto a dove tenevo il joypad. Ogni volta che c’era bisogno di precisione spostavo la mano destra sul mouse e mi mettevo a sparare con quello. I due sistemi di controllo funzionano contemporaneamente.

5 risposte a “Warhammer 40k: Space Marine

  1. Bella recensione, anche se il demo non mi ha impressionato molto.
    Però visto che su the Hut lo vendono ad un prezzo stracciato, mesà che ci faccio un pensierino….

  2. Anche a me il demo non ha impressionato molto. L’ho trovato un po’ troppo confusionario. HOWEVER, Tizzia’ se lo prendi e me lo consigli forse lo prendo così ci facciamo qualche partita in multi…mi sembra che è uscito un DLC dove puoi fare i chapter del Chaos.

  3. Dopo averci giocato un po’ devo dire che è molto divertente e adrenalitico al massimo🙂

    La modalità in coop che intendi tu Paolo penso sia Exterminatus o qualcosa del genere; è nel menu iniziale.

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